Moretti: “Fatta la partita che dovevamo sul piano tattico, poi i problemi di rotazione hanno pesato”

Moretti: “Fatta la partita che dovevamo sul piano tattico, poi i problemi di rotazione hanno pesato”

Il tecnico biancorosso analizza la sconfitta di Trento: "A livello di scelte tattiche abbiamo messo in difficoltà i nostri avversari, poi alcuni eventi hanno spostato gli equilibri e lì la gara è girata. In ogni caso non molliamo".

Paolo Moretti, nonostante la sconfitta, riconosce la bontà della prestazione dei suoi ragazzi al PalaTrento: “Abbiamo fatto la partita che dovevamo fare sul piano tattico, almeno a livello di scelte, per mettere in difficoltà i nostri avversari. Siamo riusciti a controllare il ritmo della partita senza farcelo sfuggire di mano, anche se nel primo tempo le nove palle perse hanno pesato e ci hanno impedito di arrivare magari all’intervallo con qualche punto di vantaggio. Abbiamo gestito bene pure la lotta a rimbalzo -prosegue il coach- considerando il gap che avevamo da colmare con i nostri avversari, ma il momento cruciale è arrivato quando la squadra ha iniziato a essere in affanno, anche per problemi di falli e le rotazioni si sono dovute allungare e lì abbiamo subito quel break che poi non siamo più riusciti a colmare. La partita però l’abbiamo giocato come volevamo, ci abbiamo messo attenzione e siamo riusciti anche a mettere in crisi il meccanismo di Trento, poi alcuni eventi hanno spostato gli equilibri e lì sostanzialmente la gara è finita”.

I problemi di falli di Mitchell hanno indubbiamente pesato: “Tony -spiega Moretti- ha commesso il suo terzo fallo già a metà secondo periodo. Alla fine sull’ultimo possesso offensivo del secondo quarto ho chiesto al giocatore di rientrare e lui si è rifiutato. Dopo il suo quarto fallo, per non perderlo del tutto, ho preferito lasciarlo in campo e purtroppo poi è arrivato il quinto fallo: indubbiamente non averlo avuto nel finale, al pari delle nostre difficoltà a livello di energie, un po’può aver pesato anche se inizialmente eravamo riusciti ad assorbire bene la sua assenza”.

Moretti trova poi un’altra chiave per spiegare la sconfitta dei suoi ragazzi e prova a guardare oltre: “Contro squadre come Trento conta molto come riesci ad attaccare. Purtroppo, in un momento del match molto importante abbiamo attaccato male, con frenesia, senza equilibrio, esponendoci a quei contropiedi che con Trento sono fatali. Purtroppo adesso siamo nella situazione in cui la nostra salvezza passa anche dai risultati altrui: noi dobbiamo vincere almeno due delle prossime tre partite per avere qualche speranza e poi staremo a vedere. Quel che è certo è che io non mollo e che anche i ragazzi, vedendo la prestazione di stasera, non sembrano avere intenzione di farlo”.

Fonte: Ufficio Stampa Pistoia Basket.

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