Milano soffre in avvio ma poi reagisce d’orgoglio, vittoria su Avellino 76-61 ed 1-1 nella serie

Milano soffre in avvio ma poi reagisce d’orgoglio, vittoria su Avellino 76-61 ed 1-1 nella serie

Inizio drammatico per l'Olimpia, il pubblico risveglia gli uomini di Pianigiani ed è successo in gara 2 dei quarti playoff

Alle 20.30 Milano affronta Avellino in Gara 2 dei quarti di finale playoff. Alla sfida di esordio Avellino ha subito violato il Forum.

Roster invariati rispetto a gara 1: Olimpia priva di Nedovic, James e Gudaitis, Sidigas senza Nichols e Green.

Inizio complicato per la squadra Milanese, ancora a secco dopo oltre 2 minuti con Avellino avanti grazie al tap-in di Young. Keifer Sykes risponde a Jerrells, il play della Sidigas bissa con un’altra comoda tripla ed è 8-4 ospite, con l’Olimpia costantemente imprecisa al tiro. Sykes è ancora libero e realizza la sua terza bomba, Harper concretizza in penetrazione e sul -8 coach Pianigiani deve necessariamente parlare con i suoi giocatori. Udanoh è perfetto spalle a canestro, Sykes segna il 18-5 ed Avellino lavora bene anche in difesa, forzando gli avversari ai 24 e stoppando con Ndiaye. Il Forum inizia a rumoreggiare, Cinciarini e Micov muovono finalmente lo score e con i rimbalzi di Kaleb Tarczewski l’AX si iscrive alla sfida, 8-0 di parziale con il 2+1 del Serbo per chiudere il primo quarto 13-18.
Con il quintetto atipico e la classe di Vlado Micov la capolista rientra ad un possesso di svantaggio, Harper chiude il break tenendo la Scandone avanti ma l’Olimpia ribalta tutto per il primo vantaggio bianco-rosso, merito di 7 punti consecutivi di James Nunnally (tripla e giocata da 4). Tarzcewski inchioda in transizione, l’Armani recupera il possesso ma spreca e Filloy-Young puniscono in pick&roll, 26 pari al 15’. Il centro di Milano corregge a rimbalzo, Curtis Jerrells scocca due volte dall’arco ma Patrick Young si fa trovare pronto in area, con Avellino che prova a restare in scia sul -8. Gli ospiti soffrono a rimbalzo senza lunghi stranieri sul parquet, Della Valle non completa la giocata da 3 punti ma concretizza la doppia cifra di vantaggio, 42-30 all’intervallo con buzzerbeater dell’ex Reggio, dopo un minuto di errori sotto canestro per la squadra di Maffezzoli.

In avvio di secondo tempo i canestri di Udanoh e Jerrells, Sykes continua a segnare ma la Sidigas non approfitta di un paio di occasioni in attacco, sempre lontana in doppia cifra di svantaggio al 23’. L’Olimpia stringe le maglie in difesa, Jeff Brooks serve a Tarczewski la schiacciata in contropiede e sul 48-34 l’AX attenta alla fuga, con minuto chiamato dalla panchina Campana. Milano alza il ritmo e colleziona recuperi difensivi, Harper reagisce al canestro di Nunnally e con Christian Burns è +16, nonostante il secondo airball personale dalla lunetta. Avellino racimola punti sfruttando un fallo tecnico, l’ex Fener si è definitivamente sbloccato e Milano controlla con un quarto da giocare, 58-44 con i tentativi dall’altra parte di Sykes.
Udanoh e Young provano a spaventare Milano, Ojars Silins dall’arco fa 7-0 in 90 secondi e Pianigiani ferma immediatamente la sfida, 59-51 il punteggio. Jerrells realizza, Sykes risponde ma si sblocca anche Mindaugas Kuzminskas: doppia tripla e nuovo +15 casalingo con sei minuti alla fine del match. Il lungo ex Cantù confeziona la giocata da 3 punti, l’Olimpia tiene a bada i tentativi di rimonta e nonostante la bella giocata di Campogrande resta saldo in doppia cifra il vantaggio di casa. James Nunnally chiude definitivamente i giochi, la reazione di Milano c’è ed Avellino è battuta, 76-61 e serie in parità sull’1-1 in attesa della doppia trasferta Campana.

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