Milano scivola e si rialza: 79-73 in casa di Roma

Milano scivola e si rialza: 79-73 in casa di Roma

L'Olimpia tocca anche il -16 in casa di Roma ma trova il successo reagendo nella ripresa. 15 punti a testa per Tarczewski e Micov.

Dopo il successo sul Fener, l’Olimpia Milano ritrova il successo in campionato spuntandola sul campo di Roma per 79-73, e dopo aver visto gli avversari portarsi anche sul +16 durante il primo tempo. La Virtus esce a testa alta da un PalaEur gremito. Top scorer degli ospiti: Kaleb Tarczewski e Vladimir Micov (15 punti ciascuno), seguiti da Luis Scola (13). A Roma non bastano le prove offerte dal trio composta da Jerome Dyson, Davon Jefferson e Amar Alibegovic (tutti a quota 15).

A inizio primo quarto, le cose sembrano poter mettersi male per Roma. Lo scuolabus di Scola si mette in moto in un paio di occasioni e, dopo nemmeno due minuti, Dyson deve lasciare il campo (per fortuna sua e della Virtus, solo per la parte centrale della frazione). A quel punto i capitolini si accendono in entrambe le metà campo piazzando un parziale di 11-0 in meno di due minuti (15-6, -5:36), con Alibegovic gran protagonista e un PalaEur i cui boati diventano sempre più fragorosi. Toccato il +14 verso la fine del quarto, c’è anche Dyson che regala un bel momento quando strappa (e segna) due liberi dopo aver bruciato Rodriguez con un gran crossover (26-14, -0:59). Il quarto si chiude con un alley-oop sull’asse Dyson-Alibegovic per il 29-16 Virtus.

All’inizio della frazione successiva, Roma aggiorna il proprio massimo vantaggio (+16). Intorno a metà quarto, Milano comincia a ricucire parte dello strappo, salvo mettere in fila alcuni errori – per scelta o per esecuzione – subendo un uno-due di Roma che induce coach Messina a chiamare timeout (40-24, -3:44). I minuti restanti prima dell’intervallo lungo, non sono dei più spettacolari, con entrambe le squadre che faticano a trovare soluzioni ideali. Si va negli spogliatoi sul 43-30 Virtus.

Al ritorno in campo, l’Olimpia si riporta sotto la doppia cifra di svantaggio ma Roma è brava a rispondere subito, prima con un gran floater di Dyson e poi con una transizione condotta da Jefferson (e chiusa da Alibegovic) che punisce il pessimo rientro difensivo milanese (51-40, -6:15). Stavolta l’Armani risponde bene al timeout chiamato da Messina e Roma (che intanto esaurisce il bonus) vede gli avversari riavvicinarsi progressivamente. La tensione comincia a salire e ci sono un po’ di scintille fra Dyson e Cinciarini (subito placate). Milano chiude bene gli spazi in area e, in attacco, Rodriguez assesta due colpi che regalano il pareggio ai suoi: prima un bel canestro in penetrazione, poi un assist per la schiacciata al volo di Tarczewski (53-53, -1:54). Il sorpasso Olimpia arriva durante l’ultimo giro d’orologio con un 2+1 del lungo americano. Chacho infine mette la ciliegina sulla torta con la tripla a fil di sirena che vale il 62-58 Milano.

All’inizio dell’ultimo quarto, Roma tiene botta anche se i 4 falli a testa di Jefferson e Kyzlink non lasciano tranquilli. I due riescono però a gestire bene la situazione e, intanto, Dyson infila il momentaneo pareggio con un 2+1 in contropiede (67-67, -5:58). Poi però proprio lui e Jefferson commettono due errori da sotto davvero inusuali per loro: Micov li punisce col long-two del 71-67 Olimpia (-4:30). I capitolini però non ci pensano proprio a mollare: quando Alibegovic affonda la bimane del 71 pari a 3:35 dalla fine, il PalaEur è una bolgia. Milano comunque si mostra più lucida degli avversari nell’approfittare delle situazioni che le si presentano davanti nella volata finale: Della Valle (da tre) e Tarczewski (in tap-in) rispondono al momentaneo sorpasso romano (76-72 Olimpia, -1:58). Roma non trova più la via del canestro su azione e Milano mette il sigillo sulla vittoria negli ultimi trenta secondi con due viaggi in lunetta di Tarczewski e Cincarini intervallati da una rubata di Micov: 79-73 il risultato finale per l’Armani.

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