Milano ha la meglio sulla Sidigas, l’AX batte Avellino 85-79

Milano ha la meglio sulla Sidigas, l’AX batte Avellino 85-79

L'Olimpia parte forte ma Avellino ritorna in partita, con le giocate di Tarczewski (15+15) e Jerrells la squadra di Pianigiani fa suo il posticipo di LBA

Posticipo di LBA, al Forum sfida tra Olimpia Milano e Scandone Avellino.

Doppia tripla in avvio per Milano, l’ex Nunnally prima e Mike James poi firmano il 6-0 dei primi tre minuti, con gli ospiti bloccati e contratti in attacco. Brooks incrementa il vantaggio, Tarczewski chiude l’alley-oop ed è timeout sul parquet, 13-0 lo score. Nichols sblocca dall’arco i suoi, l’Olimpia fa cassa dalla lunetta e con il suo centro resta sul +12, in pieno controllo. Sykes risponde alla tripla di Jerrells, Ndiaye posterizza l’appena entrato Omic e la Sidigas prova a rifarsi sotto, con Harper a correggere in tap-in il suo errore per il 22-14 di fine primo quarto.
L’AX ritrova la doppia cifra di vantaggio sfruttando le rubate del suo playmaker, pecca di precisione ai liberi ma con la bomba di Mindaugas Kuzminskas resta lontana, 28-18 avanti. Della Valle spreca, Young e Keifer Sykes ne approfittano e coach Pianigiani vuole parlarci su, con la Scandone in avvicinamento sul -5. Campogrande segna da lontano per tornare ad un possesso di svantaggio, Milano si rialza con la sua ala Lituana ma la sfida resta in equilibrio, con Patrick Young che inchioda, ancora una volta sulla testa di uno spaesato Omic. Capitan Cinciarini approfitta del bonus avversario, Harper è fortunato e Nichols completa la rimonta, sorpasso al 18’per gli ospiti. Milano è in chiara difficoltà con le seconde linee in campo, James si carica la squadra sulle spalle ma all’intervallo è Avellino a condurre, 43-40.

Di Udanoh, in coast to coast, e Nunnally i primi canestri al rientro dopo la pausa lunga, parità a quota 45 con le giocate dell’ex di serata. Filloy punisce sulla sirena dei 24, James completa la giocata da 3 punti e Jeff Brooks in avvicinamento ristabilisce la leadership del match per l’Olimpia, con Tarczewski a lottare a rimbalzo d’attacco e a schiacciare il 52-48 di metà periodo, piazzando anche la super giocata in difesa. Luca Campogrande recupera dalla spazzatura punti preziosi, Jerrells trova il varco giusto per il +6 ma Avellino è lì, con il 2+1 di Sykes. Kaleb Tarczewski si fa trovare ancora pronto per l’alley-oop, Nunnally continua a segnare e con 6 punti in fila per Curtis Jerrells l’Olimpia rimette di prepotenza la testa avanti, 67-55 ad un quarto dal termine.
Con D’Ercole la Scandone prova a riaprire la sfida, Tarczewski (doppia-doppia) fa la voce grossa sotto canestro ma Avellino non vuole mollare, 71-64 con il colpo dall’angolo di Filloy. Kuzminskas ritrova il canestro al momento più opportuno, Omic mostra finalmente un po’di grinta, svegliando il pubblico del Forum, ma c’è ancora partita, merito di Ike Udanoh. I campioni d’Italia provano a mantenere la doppia cifra di vantaggio, Sykes non ci sta con il 3+1 e gli ospiti tornano a stretto contatto, 80-76 e timeout inevitabile per la squadra di Euroleague. Avellino perde Sykes, causa falli, per gli ultimi 2 minuti, Udanoh non si ferma e la Scandone manca due volte la tripla del pareggio, con James che non riesce a chiudere definitivamente la partita dall’altra parte. Il lungo ex Cantù fa 1/2 ai liberi, Nunnally invece è perfetto e dopo il timeout l’Olimpia recupera il pallone che chiude i giochi: è successo Milano 85-79.

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