Milano gioca da Milano, battuta Avellino 92-76 ed è semifinale scudetto

Milano gioca da Milano, battuta Avellino 92-76 ed è semifinale scudetto

L'Olimpia parte bene, controlla una stanca Sidigas e trascinata da un super Nunnally conquista gara 5 e la semifinale scudetto

Una vittoria casalinga ed una vittoria esterna a testa, Milano ed Avellino si sfidano per chiudere la serie dei quarti di finale.

Sassari attende in semifinale, palla a due ore 20:30

Harper inchioda subito rubando palla all’Olimpia, Kaleb Tarczewski appoggia a canestro, ma commette subito il suo primo fallo, e la Sidigas è avanti 4-2 con la correzione di Udanoh. Il centro di casa comanda a rimbalzo (6+6), capitan Cinciarini inizia bene la sua gara 5 e l’AX prende vantaggio, 10-6 a metà periodo nonostante qualche errore dalla lunga distanza. Milano si affida ai punti di James Nunnally, Filloy risponde dall’arco ma subisce la stoppata di Burns, che dalla lunetta regala ai suoi il +7. L’ex di turno raggiunge quota 8 punti personali, Nemanja Nedovic scippa a rimbalzo d’attacco ma la Sidigas prova a restare in scia, con i punti degli esterni Americani. Il Serbo realizza anche da tre, Silins reagisce ma sulla sirena è Nunnally a far esplodere il Forum: 26-17 lo score dopo i primi dieci minuti.
L’Olimpia vola in avvio di secondo quarto, la tripla di Mindaugas Kuzminskas segue quella di Nedovic ed è 32-19 dopo due minuti, con inevitabile timeout per la panchina Campana. Al rientro in campo Campogrande punisce dall’angolo, Tarczewski vola a schiacciare e l’ala Lituana bissa dall’arco, perentorio +15 per i campioni d’Italia al 13’. Nichols e Sykes ci provano, la capolista resta però lontana confermandosi in doppia cifra di vantaggio, 41-30 a metà quarto. Christian Burns non fa rimpiangere Tarczewski, Udanoh guadagna con caparbietà la lunetta ma le scorribande di Andrea Cinciarini sono preziose, con la Scandone che però non molla e trova i punti di Harper e Young. L’attacco Olimpia si blocca, Avellino spreca due ghiotte occasioni sul -6 e la squadra di Pianigiani chiude in vantaggio all’intervallo, 47-39.

L’asse Nunnally-Tarczewski continua a produrre come nel primo tempo, 7-0 per aprire il terzo quarto in favore dei padroni di casa. Nichols e Sykes chiudono il parziale, Avellino si rialza e si riavvicina con il tap-in di Young, 54-47 prima della penetrazione vincente del capitano bianco-rosso. James Nunnally continua a segnare, avvicinandosi al ventello e restituendo la doppia cifra di vantaggio all’Olimpia, Harper risponde con la giocata da 3 punti ed i Lupi sono sempre lì, -7 con il furto sotto canestro da parte di Sykes. L’AX si affida in attacco all’ex Fener, Kuzminskas gli dà una grossa mano e Nemanja Nedovic piazza la bomba del 68-54, nuova fuga in atto per Milano. Campogrande è totalmente solo a rimbalzo d’attacco, Jerrells, Udanoh e Nunnally realizzano ed è 73-60 ad un quarto dal termine.
Jeff Brooks incanta, l’Olimpia lavora bene in difesa ed un indemoniato Nunnally raggiunge quota 25 personali, per il nuovo +15 di casa. Udanoh chiude la bella circolazione di palla con la schiacciata, la Sidigas forza gli avversari all’infrazione di 24 secondi ma non riesce a capitalizzare, con Nedovic che punisce dall’altra parte segnando il 79-64. Jeff Brooks risponde a Young con la doppia tripla che vale il +19, Nichols ed Harper non vogliono arrendersi ma torna a rivedersi anche Tarczewski, con la Sidigas che cede lentamente le armi perdendo banalmente palla in attacco. Jerrells da tre fissa il 90-71, la vittoria è in ghiaccio e l’Olimpia conquista la semifinale, netto successo in gara 5 92-76.

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