Menetti: Belli e gagliardi, ma non dobbiamo deprimerci nei momenti difficili

Menetti: Belli e gagliardi, ma non dobbiamo deprimerci nei momenti difficili

Max Menetti commenta così la prestazione della sua De’ Longhi Treviso al cospetto di Milano e davanti ad un PalaVerde tutto esaurito

Max Menetti commenta così la prestazione della sua De’Longhi Treviso al cospetto di Milano e davanti ad un PalaVerde tutto esaurito: «E’stata una gara molto chiara. Due quarti molto belli, gagliardi, anzi in due minuti abbiamo concesso a Milano di rientrare troppo velocemente. Abbiamo fatto poi fatica naturalmente nel secondo tempo. Unica cosa negativa: contro due squadre di EuroLeague ci siamo spaventati nei momenti difficili. Ma è lì che si costruiscono le grandi vittorie».

Sulle condizioni di Davide Alviti: «Se non esci sulle tue gambe è un brutto segno».

Sulla squadra: «Bel piglio in avvio, con energia. 75 punti concessi a Milano significa che si ha un’idea difensiva. Ma in Serie A si gira su sei-sette possessi, sono quelli in cui non devi fare errori. Gli avversari devono punire le tue scelte, non i tuoi errori».

Su Sergio Rodriguez: «Non so cosa dire. Vedendolo dal vivo, è evidente che sia arrivato a Milano per fare quello che è poi successo. Ma noi su di lui abbiamo fatto sciocchezze clamorose. Se rimane fuori dall’arco è pericoloso, bisogna farlo andare dentro. Ma diciamo che non lo ha fatto solo contro di noi, è un grande giocatore».

Sulla fisicità: «Sono una squadra di EuroLeague che ruota 12 giocatori. Ma non dobbiamo pensarci. Questo è il livello della Serie A, noi dobbiamo essere pronti a questo livello di fisicità».

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