Melli: La chiamata dei Pelicans una vibrazione fortissima. Mi ha cercato anche Milano

Courtey of Getty Images

Courtey of Getty Images

Melli ha detto di aver rifiutato due anni fa un biennale da $8 milioni con gli Hawks per unirsi al Fenerbahce: Le mie scelte non sono mai dipese dall'ingaggio, è stato così anche stavolta

Nicolò Melli, nuovo lungo dei New Orleans Pelicans, ha raccontato la sua estate a Il Resto del Carlino.
Melli dopo aver chiuso la stagione con il Fenerbahce si è operato, si è sposato e ha firmato un biennale da $8 milioni con i Pelicans. Purtroppo a causa dell’infortunio è stato costretto a saltare la FIBA Basketball World Cup con la maglia dell’Italbasket.

Questo il racconto della sua estate.

“Finisco il campionato turco il 21 e vado due giorni a Mykonos, con Katharina, ora mia moglie: gli unici due giorni di vacanza fatti questa estate. Torno in Italia, appoggio le valigie e vado a Monza a operarmi al ginocchio. Rientro col gambone, nel frattempo ascolto le varie campane che mi arrivano dall’Europa, compresa Milano, e anche da oltre oceano. La sera del 29 ceno a casa dei miei e vado a dormire presto: intorno alle 23 arriva il messaggio del mio agente Matteo Comellini con l’offerta di New Orleans. Ho sentito una vibrazione fortissima e positiva: l’avevo avvertita solo due anni fa, la prima volta che ho parlato con coach Obradovic” ha detto Melli che ha confermato di aver ricevuto la stessa proposta anche dagli Atlanta Hawks due anni fa quando però decise di firmare al Fenerbahce. “E’la stessa proposta che due anni fa ho declinato da Atlanta per giocare a Istanbul a cifre inferiori. Le mie scelte non sono mai dipese dall’ingaggio, è stato così anche stavolta”.

Commenta