Marco Vecchietti: Reyer e RBM abituati a sfide complesse

Marco Vecchietti: Reyer e RBM abituati a sfide complesse

Oggi abbiamo avuto il piacere di intervistare Marco Vecchietti, Amministratore Delegato e Direttore Generale di RBM Assicurazione Salute, Main Sponsor dell’Umana Reyer dalla stagione 2015/2016

Oggi abbiamo avuto il piacere di intervistare Marco Vecchietti, Amministratore Delegato e Direttore Generale di RBM Assicurazione Salute, Main Sponsor dell’Umana Reyer dalla stagione 2015/2016.

1) Caro Marco, è un momento particolare per tutto il mondo, un’emergenza epocale. Come state vivendo questi giorni e come state preparando la ripresa?

Stiamo vivendo questi giorni lavorando a supporto dei nostri assicurati. È chiaro che il fenomeno Covid-19 ha intaccato il mercato in cui operiamo e per questo abbiamo attivato una serie di coperture assicurative sanitarie dedicate che prevedono indennità per il ricovero in ospedale dopo aver contratto il virus. Inoltre prevediamo un’indennità aggiuntiva per chi venisse ricoverato in terapia intensiva e un’ulteriore indennità per i casi di quarantena obbligatoria. Si tratta di un supporto importante che va ad integrare quelle che sono le caratteristiche di base dell’assicurazione sanitaria, anche perché in questo periodo stanno cambiando anche i comportamenti individuali di protezione della propria salute, per effetto della difficoltà a recarsi presso alcune strutture sanitarie.
Inoltre, abbiamo attivato un programma di accelerazione dei pagamenti dei nostri partner, ovvero delle strutture sanitarie convenzionate in modo da supportare chi è meno strutturato e magari ha un’organizzazione aziendale più contenuta. Spesso si tratta di attività imprenditoriali individuali che possono avere maggiore difficoltà nella gestione dell’emergenza.
Infine, ma non meno importante, abbiamo attivato una centrale operativa di contatto telefonico presso il quale è operativa un’unità dedicata in consulenza medica di alta specializzazione sul fenomeno pandemico. È un servizio di supporto in termini di prevenzione, contenimento e gestione della patologia da parte dei nostri medici specialisti.

2) Da diversi anni ormai siete parte della famiglia Reyer, lo sport, il basket e in particolare la nostra squadra ci insegnano che non bisogna mai mollare, soprattutto nelle difficoltà. Cosa significa per voi essere parte del Progetto orogranata?

La mission di RBM Assicurazione Salute si affianca perfettamente a quella dell’Umana Reyer, un’organizzazione che ha sempre ambizione di crescita e raggiungimento di obiettivi importanti. Inoltre per noi significa condividere un percorso che non è solo economico, ma soprattutto di valori, di obbiettivi e di sfide.
Siamo contenti che da quando RBM è Main Sponsor orogranata, tutte le stagioni siano state di successo in termini di risultati sportivi, di crescita e rafforzamento. È ancora fresca la grande gioia per la vittoria delle Final Eight di Coppa Italia, ma c’è anche grande soddisfazione nel vedere che la squadra Campione d’Italia continui a competere alla grande con tutti. Ora anche il basket si trova davanti a uno scenario inedito, che è quello di gestione di questa difficoltà, e se l’idea è quella di non distrarsi mai da obiettivi e ambizioni, come nella filosofia di RBM, è ora prioritario valutare con attenzione e prudenza alla situazione.
Ora gli obiettivi delle imprese non sono raggiungibili nell’immediato e dovremo aspettare ancora un po’ di tempo prima di tornare in campo, ma sarà importante farlo con la stessa motivazione e con ancora più voglia di correre dopo questo riposo forzato. Serve la giusta prudenza per preservare la continuità e la sostenibilità del progetto aziendale.

3) Siamo reduci dalla vittoria della Coppa Italia, il quarto trofeo conquistato insieme, qual è il vostro ricordo più bello legato a questi anni?

Il ricordo più bello rimane il primo scudetto Reyer, anche perché è arrivato molto vicino al nostro ingresso come partner orogranata. È stato uno scudetto molto voluto, ma per certi versi anche inaspettato. Una grande avventura che ha visto la nostra squadra superare le favorite trasmettendo quello spirito che condividiamo. Da specialisti dell’assicurazione sanitaria ci confrontiamo spesso con sfide che sulla carta sono molto complesse, come ad esempio quella che stiamo vivendo oggi con la gestione di una grande pandemia per cui abbiamo dovuto trovare le forze nelle nostre competenze specialistiche.
La stagione del primo scudetto credo sia quella più significativa che ha fatto scattare la scintilla tra i due progetti aziendali.

4) Che messaggio volete mandare a tutti i sostenitori orogranata in questo momento?

Il messaggio è quello di rimanere motivati ed attivi e ricaricare le batterie per essere poi pronti a tornare a correre tutti insieme, speriamo il prima possibile. Duri i banchi e forza Reyer!

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