Malcolm Brogdon: La mia passione non è la pallacanestro. Ma aiutare le persone

Malcolm Brogdon: La mia passione non è la pallacanestro. Ma aiutare le persone

Brogdon, con la sua Hoops2O, sta costruendo dei pozzi in Africa dell'Est per portare acqua potabile alle popolazioni. L'ispirazione gli arrivò quando a 14 anni fece un viaggio in Malawi con i genitori

Dopo Gara 2 contro i Toronto Raptors , Charles Barkley ha fatto una sorpresa a Malcolm Brogdon dei Milwaukee Bucks , donando 45.000 dollari alla sua Hoops2O, una iniziativa che ha come obiettivo quello di portare acqua potabile in Africa anche grazie alla creazione di alcuni pozzi.

In meno di un anno Hoops2O ha raggiunto 274.200 dollari in donazioni (l’obiettivo era arrivare a 250.000 dollari).

 

“E’ stato un gesto davvero generoso da parte di Barkley. Non solo questo aiuterà in maniera importante la mia causa e migliaia di persone ma avrà un’eco importante per questa mia iniziativa” ha detto l’ex rookie of the year che durante un viaggio con i genitori in Malawi, quando aveva 14 anni, ha scoperto come tante persone in Africa non avessero acqua pulita.

Al momento sono tre i pozzi in costruzione e i lavori per costruirne altri due inizieranno nei prossimi mesi. Ogni pozzo porterà acqua pulita a 7.500 persone nella Africa dell’est.

“Penso che questa cosa sia la mia passione. L’ho sempre vista come una cosa che mi piaceva fare. Il mio obiettivo era riuscire a portare acqua pulita in alcune zone, partendo dall’Africa” ha detto l’esterno dei Bucks. “Sono felice di come le cose si stanno evolvendo”.

Un viaggio in Tanzania la scorsa estate ha aiutato Brogdon ad avere ancora maggiore ispirazione.

“Quando vado in Africa mi vedono così grande che mi chiedono se gioco a pallacanestro. Ma in certi posti non tante persone seguono la NBA. Le loro preoccupazioni sono più grandi del basket. E’ avere acqua pulita, vivere. Beni di prima necessità, di certo non celebrità. La pallacanestro è il mio lavoro. Lo adoro. E’ il mio sogno. Ma, detto onestamente, la passione della mia vita non è il basket. E’ aiutare le persone ed usare le mie risorse che ottengo tramite la pallacanestro”.

Fonte: The Undefeated.

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