L’Umana Reyer è al fianco della Casa dell’Ospitalità di Mestre per l’emergenza freddo

L’Umana Reyer è al fianco della Casa dell’Ospitalità di Mestre per l’emergenza freddo

L’Umana Reyer è al fianco della Casa dell’Ospitalità di Mestre a sostegno di tutti coloro che vivono per strada, al freddo

L’Umana Reyer è al fianco della Casa dell’Ospitalità di Mestre a sostegno di tutti coloro che vivono per strada, al freddo.
In occasione delle due partite in programma al Taliercio sabato 18 (ore 20.45 vs Fortitudo) e domenica 19 (ore 16.00 vs Palermo) delle prime squadre orogranata, la società organizza insieme alla Casa dell’Ospitalità, che sarà presente all’ingresso superiore del Palasport, un raccolta di coperte e sacchi a pelo donati dai tifosi reyerini che vorranno contribuire a scaldare l’inverno delle persone senza dimora.
Invitiamo tutti i sostenitori a portare una coperta da donare a chi è in difficoltà, il vostro tifo sarà ancora più caloroso!

Fondazione Casa dell’Ospitalità

La Fondazione Casa dell’Ospitalità offre servizi di accoglienza e ospitalità alle persone che si ritrovano in situazioni di marginalità e disagio sociale, che vivono in strada e necessitano di un posto letto ma soprattutto di un aiuto educativo-sociale che consenta loro un percorso verso il recupero di un’autonomia individuale per soluzioni diverse dalla marginalità e dalla strada.
Alla Casa dell’Ospitalità di Mestre, per un tempo determinato e definito, possono essere accolte persone di ambo i sessi, italiane o straniere, autosufficienti, in possesso e in grado di esibire un documento di identità valido ed originale, che abbiano compiuto la maggiore età (18 anni) e non abbiano superato i 65 anni.
L’accesso al dormitorio è regolato da una lista d’attesa alla quale ci si deve iscrivere tramite la nostra segreteria sociale nei giorni di apertura dello sportello. Una volta verificata la situazione e la disponibilità di un posto letto la persona viene ricontattata per l’accoglienza.
La Casa dell’Ospitalità non è solo un asilo notturno per persone senza fissa dimora: è un luogo di incontro, di orientamento, di ripartenza per coloro che per motivi vari si ritrovano oggi in una situazione di disagio e di marginalità.
La finalità che perseguiamo, coerentemente con la nostra storia, è quella di fornire a tutti un luogo dal quale poter realmente ricominciare. Il posto letto sarà sempre e solo il punto di partenza.
Uscire presto, e bene, dalla Casa dell’Ospitalità: questo deve essere l’obiettivo di chi ci vive, come di noi che ci lavoriamo e di coloro che ci sostengono.
“Nessuno, mai, deve essere condannato all’inutilità”.

I nostri servizi quotidiani sono tanti: dalla prima accoglienza, all’accompagnamento verso un percorso di autonomia sia economica che abitativa, dal supporto nella gestione della vita quotidiana a quello specifico per le situazioni di salute precaria.
La vita all’interno della struttura è possibile grazie alla collaborazione tra gli operatori e gli ospiti accolti: le pulizie, il servizio mensa la lavanderia sono solo alcune delle attività svolte in sinergia tra tutte le persone che vivono la casa.
Ad ognuno infatti è chiesto di assumersi delle responsabilità, impegnandosi in un percorso di “ricostruzione” della propria biografia e nell’elaborazione di un progetto personale realistico e realizzabile nel rispetto di una tempistica condivisa.

Durante il periodo invernale la nostra struttura ospita in più circa 35 persone ogni notte: durante il progetto di accoglienza invernale per circa 3 mesi garantiamo un tetto e un letto alle persone che vivono in strada, che contattiamo tramite il lavoro dell’Unità di Strada che opera nel territorio di Mestre e Venezia.
In un mese sono state ospitate in tutto 82 persone senza dimora, 35 italiani di cui 12 donne e molti anziani.
A quanti non riusciamo ad accogliere forniamo coperte e indumenti caldi, generi di conforto.
Vengono consegnate ogni sera circa 10/15 coperte.
Per tal motivo abbiamo lanciato un appello alla cittadinanza per aiutarci nella raccolta coperte da distribuire alle persone che vivono in strada.

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