Luca Severini: Sono guarito, ma nessuno è invincibile

Luca Severini: Sono guarito, ma nessuno è invincibile

Severini, arrivato a Tortona da Treviso, è guarito dal coronavurus

L’ala di Derthona ha raccontato la sua esperienza con il Covid-19 a Il Piccolo. Ecco le sue parole:

Luca, come stai?

Bene, dai. Meglio, da qualche tempo. Devo ancora fare una visita di controllo, ma adesso è tutto a posto.

Cos’hai provato e cos’hai fatto dopo la notizia del secondo tampone negativo?

Ho provato sollievo. Non vedevo l’ora che fosse tulio finito. Cosi sono uscito a fare un giro sotto casa.

Hai avuto paura?

All’inizio ho preso un po’ alla leggera questa storia del virus, pensavo fosse un’influenza più forte. Quando è capitato a me, mi sono preoccupato. Ed ho capito che nessuno può sentirsi al sicuro.

Pensi che questa esperienza ti abbia cambiato?

Un po’ sì. Solo il fatto che questa malattia colpisce tutti mi ha fatto capire che nessuno è invincibile. Mi ha fatto vedere le cose in modo diverso. Ho avuto tanto tempo per pensare al valore delle piccole cose come la nostra libertà. Sono convinto che questa esperienza mi abbia fortificato per il carattere, in tutto.

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