L’Olimpia scende in campo al fianco di AIRC nella gara con Brindisi

L’Olimpia scende in campo al fianco di AIRC nella gara con Brindisi

La squadra biancorossa in campo per la ricerca sul cancro

Torna a ottobre il mese dedicato al tumore al seno: milioni di persone in tutto il mondo indossano il Nastro Rosa per ricordare l’importanza della prevenzione e sostenere la ricerca sul cancro al seno. Anche l’Olimpia Milano risponde presente a questo appello collettivo: in occasione della partita di campionato contro l’Happy Casa Brindisi di domenica 13 ottobre, la squadra e lo staff tecnico coloreranno di rosa il Mediolanum Forum per aderire alla campagna promossa da Fondazione AIRC che ha l’obiettivo di sostenere i ricercatori al lavoro per costruire un futuro sempre più libero dal tumore al seno.

Per informare e sensibilizzare il pubblico degli appassionati i giocatori dell’Olimpia faranno il loro ingresso in campo con un’inedita t-shirt di colore rosa, mentre lo staff tecnico indosserà la spilla con il Nastro Rosa incompleto di AIRC per rappresentare l’impegno al fianco delle donne che affrontano le forme più aggressive di tumore al seno, quelle per le quali ancora mancano cure efficaci. Dal campo agli spalti, anche la curva che ospita i piccoli tifosi si colorerà di rosa e il pubblico presente al Mediolanum Forum potrà sostenere il lavoro dei ricercatori facendo una donazione allo stand AIRC dove i volontari della Fondazione distribuiranno le spille con il Nastro Rosa e le t-shirt indossate dai campioni dell’Olimpia nel pre-partita.

“Sono orgoglioso di guidare i miei ragazzi in questa partita al fianco di Fondazione AIRC – spiega Coach Ettore Messina – Abbiamo aderito con convinzione a questa campagna e siamo sicuri che il nostro pubblico non farà mancare un sostegno concreto ai ricercatori AIRC che ogni giorno lavorano per trovare cure sempre più efficaci per sconfiggere questa malattia”.

In Italia solo quest’anno si stima che circa 53.000 donne riceveranno una diagnosi di tumore della mammella, il che equivale a circa 145 casi al giorno. Il tumore al seno riguarda tutti, direttamente o indirettamente, perché colpisce una donna su nove nell’arco della vita, e con lei le persone che le stanno vicine. Ricevere una diagnosi fa però sempre meno paura, perché la sopravvivenza dopo cinque anni è aumentata fino all’87%*. Un risultato importante che però non può bastare, per questo Fondazione AIRC continua a tenere alta l’attenzione sul tumore al seno e solo negli ultimi cinque anni ha messo a disposizione dei ricercatori quasi 47 milioni di euro con l’obiettivo di arrivare a diagnosi sempre più precoci e di poter trovare le giuste risposte per rendere curabili anche le forme per cui non sono ancora disponibili terapie efficaci. (*Fonte dei dati: “I numeri del cancro in Italia 2019”, di AIOM, AIRTUM).

AIRC | Dal 1965 con coraggio, contro il cancro

La Fondazione AIRC per la ricerca sul cancro sostiene progetti scientifici innovativi grazie a una raccolta fondi trasparente e costante, diffonde l’informazione scientifica, promuove la cultura della prevenzione nelle case, nelle piazze e nelle scuole. Conta su 4 milioni e mezzo di sostenitori, 20mila volontari e 17 comitati regionali che garantiscono a circa 5.000 ricercatori – 62% donne e 50% ‘under 40’ – le risorse necessarie per portare nel più breve tempo possibile i risultati dal laboratorio al paziente. In oltre 50 anni di impegno AIRC ha distribuito oltre 1 miliardo e quattrocento milioni di euro per il finanziamento della ricerca oncologica (dati attualizzati e aggiornati al 1 gennaio 2019). Informazioni e approfondimenti su airc.it

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