L’Italia si spegne dopo tre ottimi quarti, rimonta Russa e successo 72-70

L’Italia si spegne dopo tre ottimi quarti, rimonta Russa e successo 72-70

Contro i Russi, privi di Shved, gli uomini di Sacchetti disputano tre quarti di ottima pallacanestro, subendo però il 5-19 nel finale che consegna la vittoria alla squadra ospite

Torna in campo a Verona la nazionale di coach Sacchetti, dopo il netto successo sul Senegal è sfida alla Russia. Fuori dai 12 Gallinari, Datome, Cinciarini, Ricci, Moraschini e Michele Vitali.

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Bolomboy vicino al ferro realizza il primo canestro del match, Gentile è impreciso dalla lunetta ma si fa perdonare lavorando con il fisico, 4-2 Azzurro grazie anche alla convincente penetrazione di Daniel Hackett. Biligha stoppa ma l’Italia non converte in contropiede, Vorontsevich commette fallo in attacco (secondo personale) e gli ospiti restano inchiodati a quota 2, con Italbasket in fuga sul +10, guidata dal play del CSKA e dalla tripla del ritrovato Belinelli. Gentile completa la giocata da 3 punti, Kurbanov sblocca la Russia ma la guardia Spurs si ripete dall’arco, 15-6 dopo 7 minuti di gioco a Verona. Amedeo Tessitori serve l’assist per la schiacciata di Brooks, realizza con l’ottimo movimento sul perno ma finisce per commettere tre falli in rapida successione, lasciando spazio a Biligha che piazza subito un’altra sontuosa stoppata. Abass dall’angolo chiude l’ottimo avvio per la squadra di Sacchetti, 22-7 al termine del primo periodo.
Kulagin risponde a Sacchetti, Fridzon da lontano accorcia ed è timeout sulla panchina di casa, con Della Valle e Biligha a ristabilire il +13 al rientro sul parquet. Dopo la brutta palla persa sulla rimessa che fa arrabbiare il coach Vanoli è Vitaly Fridzon a realizzare in avvicinamento il 28-20, Gentile resiste e segna 1vs3 ma gli ospiti si riportano a contatto, sfruttando i liberi ed i rimbalzi offensivi. Sopin dall’arco scrive -2, Belinelli è preciso dalla lunetta ma i giocatori in maglia bianca restano vicini, ancora Nikita Kurbanov a muovere la retina dalla distanza. Bolomboy non completa l’alley-oop, Awudu Abass in contropiede vola a schiacciare e si ripete poco dopo in penetrazione, inchiodando sulla sirena per il 40-32 di metà gara.

Brutte notizie in avvio di secondo tempo con terzo e quarto fallo per Biligha in un minuto, l’Italia è già in bonus e il coach della nazionale vuole riordinare le idee, 43-36 al 22’dopo il canestro di Hackett. L’attacco casalingo rivede la luce con Marco Belinelli, Fridzon non sbaglia la comoda tripla ma di pura voglia Alessandro Gentile risponde, canestro e libero supplementare purtroppo mancato a metà del terzo quarto. Tessitori recupera il rimbalzo in attacco e converte con il 2/2, Brian Sacchetti segna per il +9 ma i Russi non demordono, sempre lì con le triple e caricando di falli la difesa Azzurra. Della Valle pesca dal cilindro due giocate in acrobazia, l’Italia aumenta gli sforzi in difesa e riprende margine, 60-51 a 2 minuti dal termine del periodo. La guardia dell’Olimpia va a referto anche dall’arco e permette ai suoi di restare avanti, 65-53 con 10 minuti da giocare.
Con Brooks ed i tiri liberi gli Azzurri ritrovano un confortante +15, in un inizio contratto di ultimo quarto. Aradori non riesce a sbloccarsi in una serata personale con più ombre che luci, la Russia rientra sotto la doppia cifra di svantaggio con Motovilov e Kurbanov ma manca due volte l’occasione per accorciare ulteriormente, venendo però risparmiata dall’attacco avversario. Hackett guadagna la lunetta ma non riesce a muovere lo score, Ivlev fa 10-0 in tap-in e Kurbanov non sbaglia il piazzato del 70-67, 90 secondi al termine del match con il pubblico di Verona che prova a spingere l’Italia, incapace a trovare canestri dal campo. Gentile pressato è costretto a perdere palla sotto canestro, la Russia segna e dopo l’errore Azzurro dell’ex Estudiantes è Vitaly Fridzon a gelare il palazzo: tripla del clamoroso sorpasso con poco più di un secondo sul cronometro, 72-70 e timeout in campo. La preghiera di Brooks non va a buon fine, sono i Russi a completare la rimonta con il 19-5 dell’ultimo quarto infliggendo all’Italia la prima sconfitta di questa corsa verso la FIBA World Cup.

Italia: Sacchetti 13, Gentile 13, Belinelli 11, Della Valle 9, Hackett 7, Abass 7, Brooks 4, Tessitori 4, Biligha 2

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