L’Italia e Gallinari tengono testa alla Serbia per tre quarti, Bogdanovic la guida al successo 92-77

La guardia dei Kings segna 31 punti ed è vittoria Serbia, prima sconfitta Italbasket a cui non bastano i 26 di Gallinari. Italia ora a Wuhan contro Spagna e Portorico

Ultima gara a Foshan, l’Italbasket di Sacchetti sfida Jokic e compagni in una partita che vale la testa del girone D. Italia e Serbia sono già qualificate alla seconda fase del mondiale, si uniranno a Spagna e Portorico.

Palla a due ore 13:30 italiane, solita diretta SKY.

Al libero di Belinelli ed alla comoda tripla di Bogdanovic risponde Daniel Hackett, Serbia avanti 5-3 con Milutinov dalla lunetta. Gallinari è immarcabile spalle a canestro ed attacca bene il ferro, il play del CSKA segna ancora, questa volta da lontano, ed è sempre parità dopo 3 minuti di gioco, con l’ingresso in campo di Jokic acclamato dal pubblico di Foshan. Belinelli realizza, il lungo dei Nuggets, triplicato dalla difesa azzurra, scarica bene per Milutinov che punisce sulla sirena dei 24 ed è 10-10 a metà quarto, con un’Italbasket molto volenterosa in difesa. Bogdanovic è già scatenato ed a quota 9, il Gallo vince l’1vs1 con Jokic che però corregge dall’altra parte in tap-in, possesso pieno di vantaggio Serbo con la squadra di Djordjevic già in bonus. Jovic punisce dall’angolo, Jokic da sotto ma Belinelli inventa in allontanamento, gli Azzurri ci sono con Brooks che contribuisce con il recupero difensivo. Marjanovic e Tessitori entrano in campo, a Vitali viene fischiato fallo antisportivo e gli avversari sfruttano la stazza a propria disposizione, +5 con l’Italia che resta vicina grazie ai liberi di Gentile (6/6). Il gigante Serbo inchioda, Datome non riesce a sbloccarsi ed il primo quarto si conclude sul 28-23.
Il secondo periodo si apre con il dominante Marjanovic sotto canestro e da buoni segnali da parte di Abass, a segno dall’arco per il -4. Bogdanovic stupisce tutti con l’1/3 dalla lunetta, Ale Gentile spara la tripla in faccia a Marjanovic e la panchina Serba ferma il gioco, 29-31 al 12′. Jokic si avvicina al ferro e fa piazza pulita, servendo anche assist per i compagni, lasciati liberi dalla difesa di Sacchetti obbligata a marcare la stella NBA. In un amen e con due bombe la Serbia raggiunge la doppia cifra di vantaggio, dopo il timeout Datome trova finalmente il canestro dall’arco e con la giocata di Belinelli l’Italia prova a restare a contatto, 34-41 a metà del quarto ma con bonus già raggiunto. Jovic è perfetto al tiro, la guardia degli Spurs va in doppia cifra personale ma l’Italia spreca qualche prezioso giro in lunetta, nuovamente sul -10 con Gallinari che torna finalmente a segnare, bucando la difesa avversaria in penetrazione. Gentile perde palla e Bogdanovic concretizza in contropiede, Hackett chiude il primo tempo con il canestro che manda le squadre a riposo, 50-42 lo score in favore dei Serbi.

Primo possesso della seconda metà di gara da dimenticare, Hackett perde palla e Bogdanovic ristabilisce la doppia cifra di distanza, con Gallinari che però inizia nel migliore dei modi: due canestri in fila e pronta risposta all’ottimo Jovic, 55-47 con la guardia dei Kings ancora sorprendentemente imprecisa dalla lunetta. L’Italia lotta a rimbalzo d’attacco, Biligha tiene vivo il pallone ed il numero 8 Azzurro segna ancora da lontano, due triple consecutive per il -2! La terza bomba per il sorpasso viene sputata dal ferro, Belinelli commette fallo in attacco (il terzo) e l’Italbasket è nuovamente già in bonus con 5-0 nel conto dei falli commessi nel quarto. La squadra di Sacchetti è fortunata con la Serbia che spreca due possessi importanti, Biligha stoppa ma i palloni vaganti sembrino viaggiare tutti verso le mani avversarie, 62-54 a tabellone con poco meno di 3 minuti da giocare. Il coach di Cremona prova a giocare la carta Della Valle, la Serbia accumula proficui giri in lunetta con Raduljica trovando il +11, arginando il tentativo di rimonta guidato da Gallinari, a riposo in panchina e purtroppo non spalleggiato offensivamente dai compagni. L’Italia non segna più, Bjelica affonda in avvicinamento ed è 70-57 al termine del terzo periodo.
Belinelli torna sul parquet ed è subito produttivo in attacco, Bogdanovic è una sentenza in uscita dal blocco, rubando anche palla a Gentile dall’altra parte del campo, e Jeff Brooks si innervosisce, protestando eccessivamente con conseguente fallo tecnico. Dopo timeout e lunetta i Serbi scappano sul +14, Hackett accorcia da tre ma l’Italia perde palla con un Datome in chiare difficoltà fisiche, 76-65 e Raduljica ancora in lunetta, atterrato da Gallinari con un fallo antisportivo. Jokic serve l’assist del +15 sul taglio di Bogdanovic, Gentile prova a farsi perdonare in attacco ma Bjelica da tre e Lulic in schiacciata 1vs0 provano a porre la parola fine sulla sfida, 85-67 al 35′. Bogdanovic sancisce il +23, gli Azzurri non hanno più benzina e la gara si innervosisce nel finale, con Jokic che reagisce male e spintona Hackett sotto canestro (doppio antisportivo). La gara volge al termine, la Serbia vince con merito 92-77 e chiude imbattuta il girone. Prima sconfitta per gli Azzurri, record 2-1 a Foshan e passaggio del turno come seconda del girone, a Wuhan ci saranno da affrontare Spagna e Portorico per un posto nei quarti di finale.

Italia: Abass 5, Belinelli 15, Brooks 2, Datome 5, Gallinari 26, Gentile 11, Hackett 13

Serbia: Bjelica 5, Bogdanovic 31, Jokic 15, Jovic 11, Lulic 2, Marjanovic 6, Micic 6, Milutinov 4, Raduljica 12

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