LeBron James sempre richiestissimo, i 76ers hanno sondato la sua disponibilità prima della deadline

Le squadre interessate al Prescelto potrebbero tentare un nuovo assalto nella prossima offseason

Adrian Wojnarowski e Ramona Shelbourne di ESPN propongono nuovi dettagli del tentativo dei Golden State Warriors di imbastire una trade con i Los Angeles Lakers per LeBron James.


Nonostante i 39 anni il Prescelto rimane un giocatore di altissimo livello, tanto da venire identificato dal Front Office dei Warriors come il profilo ideale per dare di nuovo l’assalto al titolo NBA.


Su precisa richiesta di Draymond Green, stella dei Warriors rappresentata da Rich Paul, il proprietario di Golden State Joe Lacob avrebbe contattato Jeanie Buss per capire la fattibilità dell’operazione.


La Buss avrebbe risposto che la cessione di LeBron non era nei piani dei gialloviola, invitando però Lacob a contattare Paul per chiedergli notizie sullo stato d’animo del giocatore. Anche il potente agente però avrebbe chiuso all’ipotesi.


In precedenza un’altra franchigia aveva provato a chiedere informazioni sul Prescelto, precisamente dopo l’ormai famosa clessidra condivisa dal giocatore sui suoi social media.


Si tratta dei Philadelphia 76ers, con Daryl Morey che avrebbe chiamato Pelinka per sondare la possibilità di arrivare a James una settimana prima della trade deadline. Anche qui stesso esito, LeBron non era disponibile. Anzi, Pelinka avrebbe risposto chiedendo a Morey se ci fosse la possibilità di accordarsi per Joel Embiid…..


I due reporter di ESPN spiegano che Morey non è nuovo a questo tipo di richieste ‘audaci’, di recente avrebbe anche chiamato i Phoenix Suns per chiedere la disponibilità di Kevin Durant.



I Warriors potrebbero riprovarci nella prossima offseason, quando James dovrà decidere se esercitare una player option da 51.4 milioni di dollari per il 2024-25. Se dovesse decidere di restare ai Lakers, molto probabilmente lo farà declinando l’opzione e rifirmando con Los Angeles con un nuovo contratto che gli consentirebbe un aumento annuale. La priorità di LeBron rimangono i Lakers, ma senza dubbio ci saranno molte delle stesse pretendenti – tra cui Golden State e Philadelphia – che cercheranno di fargli cambiare idea.


I Lakers dal canto loro sperano di poter fare un upgrade più significativo del roster nella prossima offseason, quando avranno a disposizione tre future scelte al primo giro da utilizzare in sede di trade.



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