LeBron James: Non parlerò più della disputa Cina-NBA. Non siamo politici

LeBron James: Non parlerò più della disputa Cina-NBA. Non siamo politici

LeBron: Se non ti senti pronto per parlare di certi argomenti è meglio non farlo

Dopo il vespaio di polemiche dovute alle sue parole sulla disputa tra NBA e Cina con tanto di sua maglia bruciata ad Hong Kong, LeBron James ha detto che non parlerà più del caso.

“Il mio obiettivo è essere il capitano dei Lakers e provare a vincere il titolo” ha detto LeBron a chi gli ha domandato se fosse sua intenzione capire meglio i motivi della protesta di Hong Kong. “Questo è il mio primo obiettivo al momento. Quello che pensavo l’ho detto nei giorni scorsi. Ed ho scritto un tweet di risposta alle persone che non hanno capito il mio pensiero. Che proveniva dal mio cervello e da quello che avevo imparato dalla situazione. Ne sto parlando ora. Non ne parlerò più” ha detto LBJ. “Tradirei i miei compagni a parlare di qualcosa che non crea alcun benefit per noi. Stiamo cercando di vincere il titolo. Per questo siamo qui. Non siamo politici. Questa è una cosa politica molto grande. Noi siamo leaders e qualche volta possiamo esporci. Non dico in questo particolare momento. Ma se non ti senti pronto per parlare di certi argomenti è meglio non farlo” ha continuato la stella dei Lakers. “Non penso che ogni argomento debba essere un problema per tutti. Ci sono tanti fatti su cui non abbiamo parlato ma che sono successi nel nostro paese. La mia preoccupazione è la mia comunità, aiutare i ragazzi a finire il liceo ed andare al college. Fare in modo che i ragazzi di Akron, dove io sono cresciuto, abbiano un futuro migliore e mi guardino con ispirazione. Nel mondo accadono tante cose. Penso che la cosa migliore sia parlare di quelle che ti appassionano”.

Fonte: ESPN.

Commenta