LeBron James: Il mio recruiting fondamentale per il successo dei Lakers

LeBron James: Il mio recruiting fondamentale per il successo dei Lakers

LeBron James rilascia una lunga intervista ad ESPN: Ho iniziato a fare recruiting nel 2007. In tanti mi hanno detto di no. Ma sono anche tanti quelli che mi hanno detto di sì

Il protagonista di questi giorni del Santo Natale è sicuramente LeBron James, tra mercato, gaffe e multe evitate.

A proposito del recruiting, la stella della nba ha detto che è fondamentale per il successo dei Los Angeles Lakers.

“Ho sempre fatto recruiting. Ho provato a convincere i giocatori ad unirsi alla mia squadra dal 2007. In tanti mi hanno rifiutato. Ma sono stati tanti anche quelli che non mi hanno rifiutato” ha detto James. “Tanti giocatori non vogliono andare a Cleveland, fatemelo dire. Ho provato a portarne tanti e ci sono riuscito anche se un paio mi hanno detto di no” ha continuato LBJ.  “Non è stato invece difficile convincere i giocatori ad unirsi a me a Miami. Ed ora che sono a Los Angeles non credo sia difficile altrettanto. Bisogna vincere, questo è l’obiettivo. Questo è quello che sto provando a fare. Dimostrare ai prospetti ed ai free agent che ci stiamo provando sin da ora e che non devono preoccuparsi per il futuro” ha continuato LeBron James che ha parlato anche delle parole di Kevin Durant nei suoi confronti riguardanti un “ambiente tossico” che lo circonda. “All’inizio mi hanno fatto arrabbiare ad essere onesto. Poi KD mi ha telefonato e mi ha spiegato quello che ha detto e poi come è stato riportato. E ci siamo chiariti. Sono una persona felice e niente potrà togliermi questa felicità” ha aggiunto LeBron. “Non sono soddisfatto solo dell’essere bravo. Non sono soddisfatto del livello dei Lakers attuale. Io sono soddisfatto solo quando vinco. E questo è l’obiettivo della franchigia. Questo è quello che ha sempre fatto nel corso della storia della NBA. I Lakers sono sinonimo di vittoria. Anche quando hanno stagioni perdenti, sono sempre alla ricerca della vittoria”.

Fonte: ESPN.

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