Le pagelle della finale di BCL: Virtus Bologna-Tenerife

Le pagelle della finale di BCL: Virtus Bologna-Tenerife

Punter è perfetto e regala alla Virtus una notte magica

Le pagelle della nostra redazione della sfida tra Virtus Bologna e Iberostar Tenerife, vinta con grande merito dalla formazione di coach Djordjevic, che riporta a Bologna una Coppa Europea a distanza di 10 anni.

VIRTUS BOLOGNA

Punter 9.5: Sembra non sentire mai la pressione, è nato per giocare queste partite. Disputa 27 minuti di altissimo livello, 5/5 dall’arco per un totale di 26 punti, persino miglior rimbalzista dei bianconeri (7 rimbalzi). Fin dall’inizio spinge i suoi in vantaggio e indirizza la partita sul giusto binario. MVP della finale, meritatissimo.

M’Baye 8.5: Con questa voglia e questa grinta, sarebbe senza alcun dubbio nella top 5 degli americani del campionato italiano. Peccato che sia troppo incostante, ma stasera si è vista la sua miglior versione. Secondo violino “unstoppable” della Virtus, 16 punti e tante scelte giuste.

Martin 7.5: Segna poco è vero, ma a questo ci sono i suoi compagni. Difende in maniera sublime, mette sempre il corpo in ogni situazione, rende la vita difficile ad ogni giocatore dell’attacco giallo nero. Apre il match con una rubata e una schiacciata in campo aperto, lascia presagire il meglio per i suoi.

Moreira 6+: Fa il suo dovere, senza lode né infamia. Sotto le plance soffre tanto, a rimbalzo avrebbe potuto fare molto di più contro Iverson e Abromaitis.

Taylor 5.5: Esce per 5 falli, commettendo l’ultimo in modo molto ingenuo in un momento in cui non serviva. Non entra mai in partita, come contro il Bamberg, fa rimpiangere Chalmers. Nonostante ciò, il suo +/- indica +19.

Baldi Rossi 5: In 10’di gioco non prende nemmeno un tiro. Praticamente invisibile sul parquet, sicuramente non è la partita in cui deve strafare ma ci si aspettava qualcosa in più viste le sue ultime uscite molto positive dall’arrivo di Djordjevic.

Kravic 6+: Come Moreira soffre molto la fisicità di Iverson, se la Virtus ha concesso così tante seconde opportunità è colpa anche sua.

Chalmers 7: Non è quello visto nella semifinale, ma è sempre concentrato e molto produttivo. Ha grande voglia di fare bene, è arrivato a Bologna per vincere qualcosa di importante e così è stato. Se in campionato ha abbastanza deluso, in questi due giorni è valso al 100% il suo acquisto.

Aradori 7+: Nonostante qualche leggerezza, è fondamentale per la Virtus aver ritrovato il Pietro Aradori che tutti conoscono. 9 punti, con il 50% dal campo e 3 palle rubate importantissime.

Cournooh 5.5: Un po’in confusione, probabilmente sente molto la tensione di un palcoscenico così importante. Si prende 3 tiri e li sbaglia chiudendo a 0 punti.

Pajola N.E.

Cappelletti N.E.

Coach Djordjevi 9: Il suo è stato letteralmente un miracolo. È riuscito a convincere i suoi che questa Coppa sarebbero riuscita a vincerla, nonostante le ultime pessime prestazioni in campionato. Prepara e legge a meraviglia le partite, sempre il cambio giusto al momento giusto. Gran parte di questa Coppa è sua, senza dubbi.

 

 

IBEROSTAR TENERIFE

San Miguel 4.5: Tira tutto ciò che gli passa tra le mani e stasera non farebbe centro in una vasca da bagno. Prestazione orripilante, chiusa dall’uscita obbligata per 5 falli.

Staiger 4.5: Parte in quintetto base, ma anche lui come San Miguel non è da meno. Solo una tripla a bersaglio, non è in serata e non riesce mai a farsi sentire.

Iverson 7+: Ci prova sempre, lotta, sgomita, prova quantomeno a dare una scossa ai suoi. Sfiora la doppia doppia scrivendo 11 punti e 9 rimbalzi.

Richotti N.E.

Niang 5: In 6’fa il massimo, 2 punti e 4 rimbalzi. Sicuramente non gli si poteva chiedere di risolvere un match irrisolvibile.

Brussino 4: Chiude con un bel 0/7 dal campo e 5 falli commessi. Fa compagnia a San Miguel e Staiger, tutti e tre completamente in bambola. Plus minus? -15.

Bassas 4: Sparacchia da 3 punti facendo registrare 1/6 e 12.5% totale dal campo.

Saiz N.V.: In campo per soli 3’, non valutabile la sua prestazione.

Abromaitis 7.5: Il migliore tra le fila di Tenerife, l’unico da tener d’occhio questa sera. Sfiora anche lui la doppia doppia, 18 punti e 8 rimbalzi dei quali 3 offensivi. Da solo non può sperare di fare più di così, ma almeno bisogna riconoscergli di averci creduto fino alla fine.

Gillet 4: Da tre punti non ci prende mai, 1/6 dall’arco e soli 3 punti in 17’.

Beiran 7: Dopo Abromaitis e Iverson arriva lui. In 30’mette a referto 9 punti, 7 rimbalzi, 3 assist e 4 palloni recuperati. Si salva nonostante il match pessimo disputato dalla sua squadra.

White 4: Fa compagnia a Gillet, tirando in ugual modo dall’arco. Ci si aspettava di più da lui.

Coach Vidorreta 4: Si lamenta per 40’con la terna arbitrale e così facendo perde la bussola in breve tempo. Sul 7-0 iniziale chiunque avrebbe chiesto un time-out fulmineo, lui non lo fa. Non è in grado di riportare la partita sui binari giusti, non prova mai ad aggiustare qualcosa. Dal punto di vista tecnico-tattico perde nettamente in confronto con Djordjevic.

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