Le curiosità statistiche di Venezia-Scafati

Foto Ciamillo

L’Umana Reyer Venezia inizia la stagione agonistica ospitando la neopromossa Givova Scafati, che torna in Serie A dopo 14 anni (l’ultima sfida ufficiale è stata giocata il 27 aprile 2008)



L’Umana Reyer Venezia inizia la stagione agonistica ospitando la neopromossa Givova Scafati, che torna in Serie A dopo 14 anni (l’ultima sfida ufficiale è stata giocata il 27 aprile 2008).


Gli orogranata ripartono da coach Walter De Raffaele e quattro confermati, ossia Bramos, De Nicolao, Brooks e Watt. Sono invece nove i nuovi giocatori: i playmaker Marco Spissu e Jayson Granger, la guardia Allerik Freeman e Riccardo Moraschini, le ali Jordan Parks, Derek Willis, Matteo Chillo e i centri Yankuba Sima e Amedeo Tessitori.


Il club campano, che torna in Serie A dopo 14 anni, ha confermato il capoallenatore Alessandro Rossi (al debutto nella categoria), oltre a gran parte del reparto italiani (De Laurentiis, Rossato, Monaldi e Ikangi). Sono invece sette le nuove firme: il playmaker Julyan Stone, la guardia Doron Lamb, le ali Myke Henry, Aristide Landi e Kruise Pinkins, i centri Trevor Thompson e Roman Tchintcharauli.


Dove vederla: domenica 2 ottobre 2022 ore 18.30, Eleven Sports


Arbitri: Michele Rossi, Carmelo Lo Guzzo, Antonio Bartolomeo


GLI ASSENTI


Umana Reyer Venezia – Jordan Parks è out per una lesione legamentosa del compartimento esterno della caviglia destra;

Riccardo Moraschini resta indisponibile per positività riscontrata all’antidoping lo scorso anno


GLI EX


Givova Scafati – Julyan Stone ha giocato la stagione 2014/15, parte della 2016/17 e dal 2018 al 2022 con l’Umana Reyer, conquistando due Scudetti (2017 e 2019) e la Coppa Italia del 2020. In totale ha disputato 216 partite, giocato 4881 minuti e segnato 1087 punti con la canotta orogranata.


LE DICHIARAZIONI


Walter De Raffaele, coach Umana Reyer Venezia: "Ricominciamo una nuova stagione con una partita che vale due punti e vogliamo affrontarla con tanto entusiasmo e tanta energia. Arriva Scafati che è una neopromossa, quindi con grandi motivazioni e tanto entusiasmo come succede sempre dopo una promozione, con tante facce nuove e meno nuove. Naturalmente la presenza di Stone sarà per tutti molto particolare, perché vederlo da avversario con un’altra maglia sarà un’emozione diversa. Ma conoscendo lui e noi sarà uno scambio di colpi durante la partita, prima e dopo. Sono convinto che il pubblico lo accoglierà come è giusto che sia, essendo uno dei giocatori che hanno contribuito a fare la storia di questo club, ed è quello che merita. Detto questo, sarà una partita con una squadra atletica, che ha in Stone, Lamb, Henry e Pinkins dei giocatori di grande presenza fisica. Dal canto nostro continuiamo a lavorare nella direzione che abbiamo intrapreso in questo precampionato, sapendo naturalmente di essere molto lontani da quella che può essere una fisionomia definitiva in tutti i sensi: per gli arrivi scaglionati dei giocatori, per la conoscenza, per le assenze, per i vari problemi, ma anche consapevoli di voler e poter produrre una mole di gioco per tutti e quaranta i minuti".


Enrico Longobardi, responsabile area tecnica Givova Scafati: "Il nostro tanto atteso ritorno in serie A inizia su uno dei campi più difficili, ovvero quello della Reyer, una squadra di livello altissimo, che compete per obiettivi molto importanti, con giocatori di enorme esperienza internazionale, sia tra gli italiani che tra gli stranieri, allenati da un totem come De Raffaele. Dovremo fare del nostro meglio, con umiltà ma sempre sulle ali dell’entusiasmo e della voglia di combattere, consci che tutte le partite vanno sempre giocate e che è sempre possibile portare a casa i 2 punti. L’emozione del ritorno in serie A deve essere incanalata bene e spingerci a fare una partita sopra le aspettative sia in attacco che in difesa, attendevamo questo giorno da tanti anni e abbiamo il dovere di essere pronti. Arriviamo a questa partita senza aver avuto la possibilità di vedere in campo durante il precampionato Thompson, il centro titolare, che nel nostro scacchiere ha un peso specifico notevole, ma nonostante ciò abbiamo svolto un precampionato solido e concreto, dimostrando di avere animo battagliero e di voler sempre competere con grande energia".







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