James Nunnally si prende Avellino, l’AX Armani Exchange Milano non cessa di respirare

James Nunnally si prende Avellino, l’AX Armani Exchange Milano non cessa di respirare

Resa onorevole per i padroni di casa che rispolverano Costello in quintetto ma mancano il primo match point. Serie sul 2-2, si deciderà tutta domenica al Forum d'Assago

Nell’infuocata notte del PalaDelMauro AX Armani Exchange Milano non cessa di respirare e allunga a gara-5 la serie con la Sidigas Avellino . Gara sempre al comando per gli uomini di Simone Pianigiani, subito in palla con Tarczewski e Brooks, all’allungo con uno straordinario Nunnally, decisi nel finale con Curtis Jerrells.

Resa onorevole per la squadra di casa, priva di Young e N’Diaye oltre a Caleb Green, costretta a rispolverare letteralmente Matt Costello, ma capace di restare in scia con quintetti piccoli con Udanoh da centro, che riescono anche a portare Kaleb Tarczewski nella trappola del quinto fallo.

Indicazioni, per dire che non è ancora finita, da ambo le parti: 80-86 il finale, si decide tutto domenica al Medionalum Forum d’Assago. Serie sul 2-2.

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4° QUARTO

E’ Harper-show anche in avvio di quarto, Avellino rientra a 57-64 e cerca di mantenersi in scia per infuocare un finale in cui l’avversario avrebbe solo da perdere. Jerrells e Kuzminskas provano ad essere soluzione in un attacco che non fa più circolare il pallone, che non serve più palloni in post ai lunghi, che fatica a sfruttare Kaleb Tarczewski, a quota 4 falli. Il quintetto piccolo di Avellino lotta su ogni pallone, in attacco e in difesa, ma a 6.08 è 60-75 di nuovo per l’Olimpia dopo una rubata con appoggio di Jerrells. E’ gara che si gioca sui nervi, nonostante i distacchi: ancora The Shot da 3 e Cinciarini ai liberi, quindi Kuzminskas dalla lunetta, ed è 67-81 a 3.29. Harper e Silins non sono mai domi, 72-83 quando si entra negli ultimi 2′, quindi Costello manca da un passo l’appoggio della speranza, 76-85 comunque a 45”. Ma un tecnico a Milano riporta Avellino a -6 con 15” da giocare e dopo una persa su rimessa Kuzminskas deve stoppare Campogrande per sedare una follia milanese difficile da comprendere, quanto meno nelle scelte. 80-86 a 9.6”.

3° QUARTO

Olimpia che parte con 8 punti di James Nunnally e con una tripla di Andrea Cinciarini arriva al 37-54 con 6.08 da giocare. Improvvisamente, la luce si spegne nella squadra di Simone Pianigiani. Kaleb Tarczewski, fattore contro la carenza di lunghi irpina, arriva in fretta a tre falli, Harper si porta a 14 punti personali e Ariel Filloy da forma ad un parziale che con il 2/2 di Silins dice 12-0 a 3.12 per il 49-54. Non ci sono grosse alternative per l’Olimpia, se non andare da Nunnally: Nemanja Nedovic difende duro e spinge la transizione, il grande ex ne segna 6 in fila per il 51-62 a 93”. 55-64 a fine terzo quarto con Harper sugli scudi. 18 punti per lui, 28 di Nunnally, Sykes fermo a 10.

2° QUARTO

Poche scelte per Avellino, che senza Ndiaye e Young e con Costello a quota due falli deve passare al quintetto piccolo, con Udanoh centro e addirittura tre “play” in campo, ovvero Filloy, Sykes e D’Ercole. Grinta certamente per i padroni di casa, con la classe di un Nichols rapidamente a quota 8 con il jumper del 19-28 a 8.34, ma alla lunga la maggiore fisicità Olimpia garantisce a Pianigiani un insolita supremazia a rimbalzo, 11-20, e con i 12 di Nunnally e una tripla di Kuzminskas lievita il massimo vantaggio al 25-42 quando si entra negli ultimi 3′. 31-43 a fine primo tempo, padroni di casa con 9 di Harper e 8 di Nichols, Olimpia che dice 13-23 a rimbalzo e ne ha 10 da Tarczewski e 12 da Nunnally.

1° QUARTO

Olimpia Milano con Amedeo Della Valle in panchina infortunato e Nemanja Nedovic nei 12. Per Avellino rientro in quintetto per Matt Costello. Padroni di casa che partono con 0/6 al tiro, Olimpia che risponde con un parziale di 11-0 in 3.30 firmato da Brooks e una tripla di Nunnally. Due bombe di Nichols scuotono la squadra di Maffezzoli, piccole cose se Nunnally trova il guizzo del 10-23 o Curtis Jerrells quello del 12-26 a 54”. Harper contiene i danni con la tripla del 15-26 di fine quarto. Due falli per Costello, in netta difficoltà contro i 12 punti della coppia Tarczewski-Brooks. Si sente l’assenza di Patrick Young.

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