#LBAF8 – La presentazione di Carlo Recalcati

#LBAF8 – La presentazione di Carlo Recalcati

La leggenda del nostro basket analizza per Sportando l’evento al via oggi al Mandela Forum di Firenze

E’il giorno del via delle Final Eight al Mandela Forum di Firenze. Otto squadre in campo per la successione alla Fiat Torino, inattesa regina della passata edizione.

Abbiamo analizzato l’evento con Carlo Recalcati, leggenda del nostra basket e massimo conoscitore del movimento. E allora, partiamo: «La Coppa Italia è evento a sè, come dimostra anche l’ultima stagione. Nel basket vengono costruite squadre per giocare a lungo, con tante seconde occasioni. Qui si brucia tutto in 40’, e la condizione mentale diventa determinante. Favorita? L’Olimpia Milano, ma nulla sarà scontato. Il giocatore che attendo di più? Forse Nemanja Nedovic. A Milano Mike James lo aspetta, i due si completano, e con il serbo la squadra ha più equilibrio».

 VANOLI CREMONA – OPENJOBMETIS VARESE

«Varese ha dimostrato grande continuità, a parte un piccolo periodo di flessione. La condizione c’è, e l’ultima uscita in campionato lo ha dimostrato. Di fronte Cremona, ko nell’unico precedente stagionale (79-82 nel settimo turno di LBA, ndr) che ha dimostrato di poter giocare con tutti. Ha meno continuità nei 40’rispetto a Varese, ma una maggiore capacità di alzare improvvisamente il rendimento, in perfetto stile Sacchetti».

 AX ARMANI EXCHANGE MILANO – VIRTUS SEGAFREDO BOLOGNA

«C’è curiosità intorno all’Olimpia Milano post-Gudaitis: quintetti meno canonici, meno forza nel pitturato ma “piccoli” che possono creare molte difficoltà. La Virtus pareva aver trovato continuità, il ko di Cremona è un netto passo indietro. Resta squadra coperta in tutti i ruoli, consistente vicino a canestro, e che giocherà senza remore e pressioni visto l’avversario. Si prospetta una bella gara, vedremo se la squadra di Pino Sacripanti sarà in grado di creare un vantaggio con i vari Moreira e Kravic, o dovrà rincorrere Brooks e Burns».

 SIDIGAS AVELLINO – HAPPYCASA BRINDISI

«Due squadre che vivono problematiche e momenti diversi. La Scandone vinse a Brindisi (14ª giornata, 68-70 ndr), ma molto è girato intorno all’infortunio di Demetris Nichols più che sull’addio di Norris Cole. Brindisi è favorita, perché perdere un giocatore come Wes Clark non era cosa leggera, e invece senza il loro leader sono emerse le personalità degli altri. Ora Vitucci ha una squadra con regia diffusa, con Riccardo Moraschini in primo luogo, ma anche un Jeremy Chappell che ha sempre tutto sotto controllo, e il talento di Adrian Banks».

 UMANA REYER VENEZIA – BANCO DI SARDEGNA SASSARI

«Venezia è una squadra con certezze, a prescindere dagli ultimi risultati altalenanti. Con Pesaro prima, e anche con Trento poi, ha dimostrato di poter rientrare dopo avvii svagati. E’favorita avendo esperienza e un roster ampio. Parlando di Sassari sarà interessante vedere la reazione dopo l’addio di Esposito e l’arrivo di Pozzecco. L’infortunio di Scott Bamforth è stato pesante, e la squadra non ha avuto il tempo di trovare ancora soluzioni».

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