LBA Serie A Power Rankings | Dalla nona alla sesta posizione

LBA Serie A Power Rankings | Dalla nona alla sesta posizione

Le squadre in lotta per i playoff secondo il rankings di Sportando

9 – HAPPY CASA BRINDISI

Dopo le emozioni della scorsa stagione, chiusa con una finale di Coppa Italia e i playoff LBA, la Happy Casa Brindisi si affaccia all’Europa conscia di aver puntato con grandi sacrifici sulla continuità. Perso Riccardo Moraschini, fondamentali le conferme di Adrian Banks e John Brown, per un disegno che esclude un play puro dopo le problematiche di Wes Clark dell’anno passato. Di fatto, Frank Vitucci può sorridere. Kelvin Martin dona una dimensione difensiva testata in Europa, mentre Darius Thompson può rappresentare la prima opzione offensiva e il nuovo talento da lanciare. Nel pitturato Tyler Stone ha dimostrato a Cantù, con Davon Jefferson, di essere un’ottima spalla per un’ala/centro di talento (quel che John Brown è), poi da valutare gli italiani, con Antonio Iannuzzi e soprattutto Raphael Gaspardo in cerca del rilancio. Occhio alla crescita di Alessandro Zanelli.

8 – VANOLI CREMONA

Ripartire dopo una stagione come la scorsa diventa difficile, soprattutto dopo aver perso Mathiang e Crawford, quest’ultimo mvp delle Final Eight di Coppa Italia come della stagione regolare in LBA. Meo Sacchetti ha potuto dira la sua solo a ridosso del via del campionato, e allora la speranza nasce da un roster con più alternative, ma con leader tutti da costruire al fianco della colonna Travis Diener. Jordan Mathews è il primo indiziato, ma il passo dai 19.5 di media nel campionato danese è bello lungo, e Wesley Saunders dovrà prendersi maggiore responsabilità così come Stojanovic. In ala grande c’è un lottatore come Matt Tiby, dimensione da perimetrale tutta da costruire, mentre nel pitturato Josip Sobin ha meno fisicità di Mathiang, ma può essere un’ottima soluzione nelle letture offensive dal post. Stimolante la panchina con un Michele Ruzzier in ascesa, il prospetto Nikola Akele, il prodotto finlandese Topias Palmi, il gregario Giulio Gazzotti e un Niccolò De Vico in cerca di rivincite ma potenziale uomo da quintetto.

7 – GRISSIN BON REGGIO EMILIA

Dalla lotta salvezza alla zona playoff la strada è lunga, ma la Grissin Bon Reggio Emilia ha dimostrato in passato di saperci stare, così come coach Maurizio Buscaglia. Il prodotto del primo contatto tra l’ex Trento e Alessandro Frosini è un mix di talento e combattività, con alcuni elementi in grado di sparigliare, in positivo come in negativo. Regia in mano ad un ex Nba per anni considerato una potenziale stella in Europa, Gal Mekel. Ma attenzione a Darius Johnson-Odom, uomo salvezza che dovrà costruirsi anche una fase difensiva per guadagnarsi la stima del coach. Al loro fianco una squadra che vuole correre, con il difensore-atleta Reggie Upshaw nel ruolo di 3/4 e i due centri Derek Pardon e Josh Owens: il primo rookie abile in post, il secondo un veterano in Italia dotato di grande verticalità fronte al canestro. Incoraggiante il parco italiani con Giuseppe Poeta e Simone Fontecchio in attesa di Leonardo Candi, e poi occhio a David Vojvoda come cambio sugli esterni: capace di giocare in tre ruoli in attacco come in difesa, deve costruirsi all’alba dei 30 anni un ruolo da comprimario.

6 – GERMANI BRESCIA

Ritornare nel giro che conta con un nuovo progetto al via. Certamente, in casa Germani Brescia pesa lo stop di Bronson Koenig, che solo nelle prossime ore garantirà una piena analisi sul roster di Vincenzo Esposito. Resta comunque il valore di molte scelte. In regia conferma ormai a vita per Luca Vitali, che oltre a Tommaso Laquintana necessita di un cambio con velocità e punti nelle mani. In guardia DeAndre Lansdowne può essere un nuovo Marcus Landry, pur nelle differenze di ruolo e di gioco: i 18.6 punti di media con il Braunschweig in Germania parlano per lui, così come le 1.6 palle rubate, a conferma di un giocatore all-around nonostante i 188 centimetri. David Moss è cambio affidabilissimo con minuti in difesa di altissimo livello, Awudu Abass è atteso alla stagione della consacrazione prima di un addio verso altri lidi. Un reparto esterni di presenza e talento per Vincenzo Esposito, che poi chiede e ottiene il massimo dai lunghi. In questo caso, Tyer Cain è ormai una certezza in Italia, Ken Horton un giocatore di grande presenza su entrambi i lati del campo. I numeri in VTB? 12.8 punti, 7.4 rimbalzi e 1.6 palle rubate. Come al solito di affidamento Brian Sacchetti e Andrea Zerini come cambi, da valutare la ripresa di Marco Ceron.

LBA Serie A Power Rankings 17-14

LBA Serie A Power Rankings 13-10

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