LBA Serie A, il Punto di Sportando | WebTV? Una potenziale voragine per il nostro basket

LBA Serie A, il Punto di Sportando | WebTV? Una potenziale voragine per il nostro basket

Intanto Gianni Petrucci scelto come mediatore dello sport italiano. Una grande occasione per il nostro basket

Torna il Punto di Sportando dopo l’ottava giornata di campionato, che tuttavia vivrà la sua ultima puntata solo in serata al Mediolanum Forum d’Assago.

Web Tv

Si continua a parlare di diritti TV in Lega, e non potrebbe essere altrimenti. EuroLeague sarà sempre visibile su Eurosport ed Eurosport Player, ma il contratto per la Serie A tra LBA e Eurosport scade come noto al termine della stagione in corso.

La sensazione è che la “partita” sarà lunga, molto lunga, e che la WebTV autoprodotta dai club non sia soluzione scontata. Si è infatti ribadito su vari media come l’attuale status quo porti ai club 120.000 euro annui. La singola partita, in un progetto WebTV, avrebbe invece un costo minimo di 5.000 euro a partita per club, dunque 75.000 in un campionato a 16 squadre sempre per società. Il rischio di voragine economica è evidente, anche tenendo conto dell’aspetto tifosi.

Facciamo un semplice esempio usando come “campione” gli appassionati milanesi. Se LBA seguisse l’esempio di LNP (piattaforma propria) o Lega Volley (Eleven Sports), l’abbonamento alla Serie A costerebbe 49.99 euro. A questo si aggiungerebbero i 49.99 euro per EuroLeague su Eurosport ed Eurosport Player. Un aumento del 100%. In quanti affronterebbero la spesa del doppio abbonamento? In caso negativo, cosa sceglierebbero? LBA o EuroLeague?

Web Tv/2

Ovvio, il progetto LBA passa anche per una raccolta di sponsor a coprire i costi di autoproduzione. E’ vero: abbiamo una Lega che lavora, una Lega che ha idee e che cerca di crescere, una Lega che ha finalmente recuperato tutte le grandi piazze. Ma anche una Lega che ha un Main Sponsor, Panasonic, un Platinum Sponsor, Zurich Connect e Snaiplay, un Gold Sponsor, Ibsa, e partner come Fastweb, Errea, Molten, Prozis, Airnees e VivaTicket, ma non un Title Sponsor.

La raccolta sarà così semplice? Nel caso non lo fosse, come risponderanno i club: abbassando i costi di produzione e dunque limitando la qualità del prodotto finale?

Domande, che in Lega portano molte società a tenere ancora in considerazione Eurosport. Ma l’accordo economico, nel caso, sarebbe identico a tre anni fa?

A questi due punti ha collaborato anche Ennio Torrasi Borghesan

Fip

Quando lo sport piange, lo sport chiama Gianni Petrucci. Dopo anni di battaglie con Giovanni Malagò, suo successore alla guida del Coni, lo stesso numero uno dello sport italiano ha auspicato l’ingresso del presidente della FIP nella commissione chiamata a chiarire i rapporti tra il Comitato Olimpico e Sport&Salute, dal 2019 portafoglio governativo dello sport italiano. Da una parte Malagò e Mornati, dall’altra Sabelli e Meloni. Nel mezzo Petrucci chiamato ad essere ambasciatore, dunque mediatore tra le parti. Una grande occasione per il basket italiano, oggi sport numero uno in quanto a rappresentanza politica. Anche se in molti dimenticano questo aspetto.

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