LBA Serie A, Il Punto di Sportando | Traduzione di un Comunicato: è finita la presidenza Bianchi

LBA Serie A, Il Punto di Sportando | Traduzione di un Comunicato: è finita la presidenza Bianchi

Il dado è tratto. La LBA non ha più un presidente. Dai litiganti dovrà uscire il nome del successore

Torna il Punto di Sportando, per una puntata “flash” che si concentra sulle ultime novità dalla Legabasket.

Alle ore 12.12 il sito di Legabasket ha pubblicato un comunicato che tentiamo di “scremare” dal burocratese.

Comunicato

«Il presidente Egidio Bianchi si è dichiarato disponibile a mettere a disposizione il suo mandato (in scadenza il prossimo ottobre contemporaneamente alla approvazione del bilancio della stagione 2019-20) con modalità e tempi da definire».

Traduzione

Il presidente Egidio Bianchi si è dunque dato disponibile a rassegnare le dimissioni dalla sua carica di presidente LBA, ma solo con indicazione espressa dalla maggioranza dei club dell’Assemblea.

Comunicato

«I club hanno preso atto di questa disponibilità e ringraziato il Presidente Bianchi per il lavoro svolto in questi anni di mandato chiedendogli di rimanere in carica sino alla nuova nomina».

Traduzione

I club hanno confermato a Egidio Bianchi di non avere più fiducia unanime nel suo operato, chiedendogli di mantenere la gestione della Lega sino alla scelta di un successore.

Comunicato

«Successivamente (i club, ndr) hanno votato alla unanimità l’insediamento di una commissione composta da Virtus Bologna, Olimpia Milano e Dinamo Sassari che dovrà individuare il profilo del nuovo Presidente da presentare alla Assemblea e, al contempo, affrontare le tematiche più urgenti sul tavolo».

Traduzione

I club, tuttavia, non hanno un nome che, in sede di Assemblea, otterrebbe una maggioranza riconosciuta, atta a rilanciare l’operato della Lega stessa. Una condizione imprescindibile per evitare che la FIP bussi alla porta, ritirando le deleghe.

Non a caso, vengono inserite in commissione Virtus Bologna e Olimpia Milano, che spingevano per Massimo Righi, e la Dinamo Sassari, che dall’ipotesi Stefano Sardara è passata poi all’idea Livio Proli (che nello scorso fine settimana si è incontrato con il presidente di Pesaro Ario Costa). Dai litiganti deve uscire un’idea. Colpisce che in questa commissione non ci sia l’Happy Casa Brindisi di Nando Marino.

Comunicato

«(Le tematiche più urgenti sul tavolo) A partire dal nuovo Bando per i diritti audiovisivi del prossimo triennio sino alla modifica dello Statuto per renderlo più adeguato, con particolare riferimento alla governance di Lega, alle rinnovate esigenze che i club hanno individuato nel corso della stessa Assemblea».

Traduzione

Egidio Bianchi, insomma, non potrà occuparsi di diritti audiovisivi e modifiche dello Statuto. Quello che conta. Il dado è tratto. La LBA non ha più un presidente.

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