LBA Serie A, il Punto di Sportando | Power Rankings dopo il mese di ottobre

LBA Serie A, il Punto di Sportando | Power Rankings dopo il mese di ottobre

Torna il Punto di Sportando su LBA Serie A, questa volta con il Power Rankings di Sportando Update

Torna il Punto di Sportando su LBA Serie A, questa volta con il Power Rankings di Sportando Update. Partendo dalla graduatoria estiva, arriviamo alle prime indicazioni del mese di ottobre. Tra parentesi il piazzamento nel primo Rakings prestagionale.

17 (17) – CARPEGNA PROSCIUTTO PESARO (record 0-5)

Cinque sconfitte in cinque gare “giocandosela” solo con Fortitudo alla prima giornata e Brindisi alla quinta. C’è molto da fare, molto.

16 (16) – ORIORA PISTOIA (record 0-6)

Le ultime due rese onorevoli non fanno Primavera. Anche perchè le “belle sconfitte” non sono opzione d’analisi per chi ha sei ko in sei gare.

15 (14) – ACQUA S. BERNARDO CANTU’ (record 2-3)

Altalenante. Inevitabile con questa tipologia di roster. Memorabili i successi con Brindisi e Trento, terribili i passivi con Venezia e Sassari.

14 (13) – DE’ LONGHI TREVISO (record 2-4)

Filosofia dei piccoli passi per Menetti con il successo del derby con Venezia a dare energia al tutto.

13 (15) – VIRTUS ROMA (record 3-3)

Cresce il disegno di Piero Bucchi all’ombra di Jefferson e Dyson. Il tris di vittorie dopo la lezione con Brindisi racconta di una squadra in ascesa.

12 (10) – PALLACANESTRO TRIESTE (record 2-3)

Gli ultimi due guizzi con Brescia e Sassari confermano la forza di costruzione del sistema Dalmasson. Tuttavia, nel calderone di chi sogna un posto al sole, c’è chi pare avere più talento.

11 (8) – VANOLI CREMONA (record 2-3)

Situazione in divenire, molto in divenire. Il successo con Milano ha celato i problemi attuali, e Tiby resta un dubbio atroce per Sacchetti.

10 (12) – FORTITUDO POMPEA BOLOGNA (record 4-2)

Squadra in crescita con molteplici punte e uno Stephens che può essere fattore anche al fianco di Sims.

9 (11) – OPENJOBMETIS VARESE (record 3-2)

Un tritatutto dall’arco in continua crescita. In questo mese di ottobre Attilio Caja ha saputo dare forma ad un roster in divenire e ancora privo di un Jason Clark in condizione.

8 (5) – DOLOMITI ENERGIA TRENTO (record 3-3)

Gerarchie ancora da definire, mancanza di continuità a tratti anche allarmante, e attimi di confusione tecnica. Il successo su Treviso una bella iniezione di fiducia per Brienza.

7 (9) – HAPPY CASA BRINDISI (record 4-2)

Quattro vittorie in fila prima del crollo di Varese. Il doppio impegno è ancora da metabolizzare, ma la volontà di restare in alto è nelle corde di questo roster.

6 (6) – GERMANI BRESCIA (record 3-3)

Una settimana certo da dimenticare con tre ko in tre gare, particolarmente pesante in EuroCup, che non cancella le tante armi di un roster importante, ma ancora in attesa di una reale alternativa a Vitali in regia (impalpabile Warner). Incoraggiante la voglia di combattere con la Virtus.

5 (7) – GRISSIN BON REGGIO EMILIA (record 4-2)

Brescia e Trento, poi il decollo con Cantù, Cremona, Pistoia e Pesaro. Manca il test ai massimi livelli per Buscaglia: eccolo servito il 3 novembre, con la capolista.

4 (2) – UMANA REYER VENEZIA (record 3-3)

Incubazione lenta per i campioni d’Italia tra campionato e Coppa. Pesa il “caso” Stone in una squadra che sugli esterni ha già perso Haynes in estate. Confortante la continuità di Austin Daye.

3 (4) – BANCO DI SARDEGNA SASSARI (record 4-1)

Il ko con Trieste non cambia le carte in tavole: la continuità dell’era Pozzecco resta clamorosa nei numeri, e il Banco non pare soffrire i cambiamenti estivi.

2 (3) – VIRTUS SEGAFREDO BOLOGNA (record 6-0)

Sei vittorie in sei gare, da abbinarsi all’ottimo cammino in EuroCup. Milos Teodosic e Stefan Markovic si sono confermati leader da EuroLeague in una squadra dove i comprimari (Ricci in testa) non si nascondono. Roster di talento e profondo per lo scudetto.

1 (1) – AX ARMANI EXCHANGE MILANO (record 3-3)

Tre ko in sei giornate sono cosa insolita a Milano dal lontano 2012, ma il cammino europeo conferma il potenziale, e il roster intanto recupera nelle rotazioni Mack e Nedovic. Ancora favorita, nonostante tutto.

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