LBA Serie A, il Punto di Sportando | Il futuro di Dalmasson, il nome di Virtus e Olimpia per la Lega

LBA Serie A, il Punto di Sportando | Il futuro di Dalmasson, il nome di Virtus e Olimpia per la Lega

Immancabile, dopo quattordici giornate di campionato, torna LBA Serie A, il Punto di Sportando. Tanti temi caldi, politici ma non solo

Immancabile, dopo quattordici giornate di campionato, torna LBA Serie A, il Punto di Sportando. Tanti temi caldi, politici ma non solo.

Pallacanestro Trieste, si va nella direzione del cambiamento

Nonostante le parole di Mario Ghiacci nella serata di ieri, il ko interno di Trieste con la Pallacanestro Cantù potrebbe costare il posto a Eugenio Dalmasson. Un coach che ha fatto la storia di questo club, ma che sarebbe arrivato ad un punto di rottura con parte della squadra che la società fatica a risolvere, soprattutto in tempi brevi.

Nelle prossime ore la decisione.

Caos Legabasket, i nomi sul tavolo

La vicenda Legabasket, e il caos che la travolge, è sotto gli occhi di tutti. Dopo l’Assemblea del 27 novembre eravamo stati chiari: si rischia il commissariamento. Non si poteva leggere in altro modo il Comunicato della FIP che evidenziava “un serio problema di governabilità”.

Governablità messa in discussione da Stefano Sardara già allora, e poi minata dalle mosse del 19 dicembre (l’assenza di Brindisi, Cantù, Fortitudo Bologna, Pistoia, Roma e Sassari) e dalle successive parole del numero uno sassarese: «Mi spiace dare ragione al presidente Petrucci ma siamo veramente indietro. La struttura di Lega è assolutamente inadeguata, non siamo chiaramente percepiti e riconoscibili».

La volontà è ovviamente togliere la poltrona a Egidio Bianchi, prima della chiusura del suo mandato. Inizialmente Sardara e Marino parevano spingere per il nome del presidente della Dinamo, ma mancando ad oggi appoggio e regolamentazioni chiare, ecco saltar fuori il nome di Livio Proli.

Una provocazione quella del presidente sassarese? Forse, ma Livio Proli è manager e conoscitore del movimento, e in fondo è stato elemento equilibratore di questi ultimi anni in Lega. Via Proli, via le fondamenta del progetto-Bianchi.

E Milano e Virtus cosa fanno? Luca Baraldi ha parlato di «unione Virtus-Olimpia che evidentemente dà fastidio», Ettore Messina, da “uomo del fare” più che politico, è stato chiarissimo: «siamo dispiaciuti che sei club abbiano fatto questa scelta di voler protestare con l’assenza. Non si va da nessuna parte senza discutere o litigare: nel caso andiamo avanti senza di loro, ma è inutile parlare di condivisione».

Certamente, senza confronto non si va da nessuna parte, ma intanto La Gazzetta dello Sport annuncia che no, Milano e Virtus avrebbero un candidato diverso, non Livio Proli.

Chi? La volontà è difendere la posizione di Egidio Bianchi (che fondamentalmente, in questi giorni, non è stato difeso da nessuno a livello mediatico) sino a scadenza di mandato, per poi caldeggiare Massimo Righi, ad di Legavolley. Questo nome ha ad oggi sostegno diffuso? No.

Ps. Attendiamo con ansia i nomi delle tre società in difficoltà annunciate da La Gazzetta dello Sport settimane fa. Conoscere problemi, difficoltà e bisogni, per poi comprendere le scelte. Anche politiche.

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