LBA Serie A, il punto di Sportando | I dolori dell’Olimpia Milano e quella voce su Livio Proli

LBA Serie A, il punto di Sportando | I dolori dell’Olimpia Milano e quella voce su Livio Proli

Venticinquesimo turno di LBA da chiudersi martedì con il posticipo Sidigas Avellino-Alma Trieste (palla a due alle ore 20:30), ma sono molti i temi in essere già aperti: spazio anche a OriOra Pistoia e Gianni Petrucci

Venticinquesimo turno di LBA da chiudersi martedì con il posticipo Sidigas Avellino-Alma Trieste (palla a due alle ore 20:30), ma sono molti i temi in essere già aperti.

AX Armani Exchange Milano

La capolista è in flessione, la settimana sarà fondamentale per ritrovare il lavoro in palestra, e mettere fine anche a certe voci di rottura interna allo spogliatoio. Aspetto respinto decisamente da Simone Pianigiani a Istanbul, e non commentato da capitan Andrea Cinciarini a Backdoor Podcast dopo il ko di domenica con il Banco di Sardegna Sassari.

Tuttavia, voci incontrollate e molteplici (ma non confermate da fonti vicino al club, ndr) parlano di sostanziali cambiamenti dirigenziali in vista a fine stagione. Come noto, Livio Proli dal primo aprile non è più il direttore generale di Giorgio Armani S.p.A.. Il dirigente di Mondovì, mantenuto un posto nel Cda e la presidenza di Olimpia Milano, è corteggiato dalle maggiori case di moda del mondo, e dopo anni di successi imprenditoriali (e di crescita sportiva, ndr) la sua avventura alla corte di «Re Giorgio» sarebbe prossima alla definitiva conclusione.

Rumors vociferano addirittura di un’imminente una conferenza stampa d’addio alla presidenza di Olimpia Milano, con saluti ovviamente dopo la conclusione di una stagione che potrebbe garantire il quarto scudetto della sua gestione.

OriOra Pistoia

Paolo Moretti è il grande protagonista dell’ultima giornata di campionato, contraddistinta da record su record stagionali nel successo di Bologna contro la Virtus.

La sensazione, con l’ultimo posto ancora come condanna, è che il club abbia cancellato il vantaggio del 20-0 contro AX Armani Exchange Milano trascinando troppo a lungo la «boccheggiante» gestione di Alessandro Ramagli.

Cruciale ora il confronto del 14 aprile con la Fiat Torino. Singolare, peraltro, la presa di posizione in casa piemontese di James McAdoo, a poche ore dalla dichiarazione d’amore al club.

Gianni Petrucci

In Italia un tempo si era tutti allenatori, oggi si è tutti dirigenti. Facile oggi prendersela con il presidente della FIP, ma a ben vedere pare vincere il buon senso.

Mentre la LBA non riesce a dare il via ad un suo campionato giovanile, Gianni Petrucci torna sui suoi passi, invocando un campionato di massima serie a 16 squadre.

Qualche anno fa la necessità era ritrovare le grandi piazze, e con una A2 ad una sola promozione la missione era pressoché impossibile. Oggi, tuttavia, il rischio è ritrovarsi in un pantano simile al calcio delle serie minori, con club al via senza futuro, e senza presente.

Meglio quindi scendere a più miti intenzioni, ed evitare figure poco simpatiche sulla stampa nazionale. Certo, il rischio è enorme: in caso di «blocco dei ripescaggi» qualche società potrebbe «copiare» il calcio e rivolgersi ai tribunali per regole cambiate d’improvviso.

Gianni Petrucci, maestro della diplomazia, saprà trovare una soluzione? Certamente sì.

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