LBA Serie A, il punto di Sportando | I bocciati e il quadro delle panchine per la prossima stagione

LBA Serie A, il punto di Sportando | I bocciati e il quadro delle panchine per la prossima stagione

Nel consueto editoriale del lunedì di Sportando anche le ultime parole di Boniciolli

Si è chiusa la stagione regolare, e per il punto di Sportando è il tempo di analizzare quel che ci aspetta, quel che è stato, e quel che magari sarà.

I bocciati della stagione

Antonio Forni ha lasciato la Fiat Torino in Serie A2 e con 8 punti di penalizzazione nella stagione corrente. Al suo «in bocca al lupo» del 26 aprile c’è poco da rispondere «crepi». Grazie a lui si salva Pistoia, che è partita con la prima opzione offensiva praticamente «a gettone» (Dominique Johnson, ndr) e ha raccolto un record 1-10 con Tony Mitchell al comando.

Improvvisando nulla si raccoglie, e alla fine anche la Reggio Emilia delle mille meteore ha chiuso davanti. Tornano alla mente le presunte colpe di Menetti tuttavia…  E mentre nella settimana della Virtus Bologna Luca Baraldi scarica una nuova responsabilità su un sottoposto (tocca ai dubbi di Dalla Salda su Djordjevic, ma sarà mai un giorno solo colpa sua?), in fin dei conti nello stivale chi rimane davvero a bocca asciutta è la Germani Brescia.

La bellezza del progetto e dell’ambiente resta, ma la stagione insegni: con un simile budget bisogna puntare su europei certi, non su americani di dubbia esperienza.

Matteo Boniciolli

Lascia Pesaro con un record personale di 3-13 e un successo nelle ultime 14 gare. «La luce si è accesa e spenta all’improvviso. Nessuno, da Costa, a Cioppi, al sottoscritto ha capito perchè». Quindi? «Non allenerò Pesaro la prossima stagione (…) Le mie aspirazioni sono altre». Cioè capire il perchè di una luce improvvisamente venuta spegnendosi? Resta la grande onestà intellettuale: «La condivido (la salvezza, ndr) con il mio predecessore e amico Cedro Galli» (record 4-10, ndr).

Le panchine della stagione 2019-2020

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