Tonut lustra lo Scudetto di Venezia, durissima lezione per Cantù al Taliercio

Tonut lustra lo Scudetto di Venezia, durissima lezione per Cantù al Taliercio

76-46 il finale

Dopo quattro sconfitte in fila l’Umana Reyer Venezia torna a lustrare il suo scudetto e si libera agevolmente dell’Acqua S. Bernardo Cantù.

Una prestazione piena per gli uomini di Walter De Raffaele, dominanti soprattutto in difesa e nel pitturato più che dall’arco, mentre Cantù non pare avere in Wes Clark una guida affidabile, e anche Andrea Pecchia è ben lontano dalle premesse di preseason. Infortuni di gioventù che ci possono stare per la squadra di Cesare Pancotto, con anche i problemi alla spalla di Andrea Latorre.

76-46 il finale.

4° QUARTO

Tonut e Filloy per cominciare, 63-35 e Cantù pare sempre più alzare il piede dall’acceleratore e lasciare la partita. Watt trova anche il colpo del +30 a 8’. Spazio in campo per due giovani: Davide Casarin di Venezia e Gabriele Procida di Cantù.

3° QUARTO

Non c’è storia al Taliercio. Venezia parte 10-0 nei primi 5’del quarto arrivando al massimo vantaggio sul 49-28. 12 palle perse per una Cantù irriconoscibile anche per coach Pancotto, con 8/25 da 2 e 3/14 da 3. Venezia è 15/25 solo da 2, e 90’’la squadra di De Raffaele arrotonda anche con i canestri di Tonut e Daye per il 55-31, ovvero +24. 59-35 alla penultima sirena.

1° TEMPO

Venezia che, dopo le ultime difficoltà, disegna un primo quarto perfetto da 23-9. Primo tempo che chiude sul 39-28 con 11/18 d 2 ma 16-24 a rimbalzo. 11 punti per Austin Daye, ancora una volta prima violino e 9 per Jeremy Chappell. Cantù, 3/11 da 3 e 7/20 da 2, ne ha 8 da Corban Collins. Un solo tiro tentato in 13’per Pecchia.

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