LBA Playoffs, sweep Banco di Sardegna: finale per gli uomini del Poz. Milano eliminata

LBA Playoffs, sweep Banco di Sardegna: finale per gli uomini del Poz. Milano eliminata

Clamoroso a Sassari. Il Banco fa lo sweep di Milano. Prima sconfitta di sempre nei playoff per Pianigiani

Alle 20.45 il Banco di Sardegna Sassari ospita al PalaSerradimigni la AX Armani Exchange Milano in Gara 3 di quarti di finale.

Sassari è avanti 2-0 nella serie.

Quintetti

Dinamo Sassari. Smith, Carter, Pierre, Thomas e Cooley

Olimpia Milano. Micov, Tarcweski, Cinciarini, Nunnally, Brooks

I QUARTO. Dinamo Sassari 29 – Olimpia Milano 21

Buon avvio dei padroni di casa che piazzano un 5-0 con Cooley e Smith. Brooks sblocca l’Olimpia, Micov si unisce alla causa: Nunnally dall’arco firma il sorpasso lombardo. Thomas monetizza il fallo di Tarczewski. Buon impatto di Polonara dalla panchina, Brooks riporta Milano in parità. La Dinamo trova il break di 8-0: Smith apre le danze, Pierre sfrutta l’antisportivo fischiato a Nunnally e la tripla di Thomas trascina avanti i padroni di casa. Nunnally gela il PalaSerradimigni con la seconda tripla della sua partita. Thomas prosegue la sua corsa seguito da Cooley: i sardi scrivono il +8 e coach Pianigiani chiama minuto sul 20-12. L’ex Brooks sblocca i suoi, Micov non sbaglia in lunetta: Smith ricaccia indietro l’Olimpia con due bombe che scrivono il vantaggio in doppia cifra. Micov accorcia dai 6,75 ma Smith infila la terza tripla di fila. Nedovic accorcia e il primo quarto finisce 29-21.

II QUARTO. Dinamo Sassari 51 – Olimpia Milano 52

Nedovic inizia il secondo quarto da dove aveva chiuso il primo e infila la bomba che accorcia per Milano. Thomas firma il nono punto personale ma è la schiacciata di McGee, un mastino in difesa, a scaldare il pubblico del Palazzetto: rubata della coppia Spissu-McGee poi è il giocatore originario dell’Oklahoma a infilare la schiacciata. Milano piazza un parziale di 10-2 con un ispirato Nedovic, Nunnally e Kuzminskas. L’AX si riporta a un possesso di distanza e coach Pozzecco chiama timeout. Thomas sblocca i suoi, James firma la parità. Le due squadre si fronteggiano a viso aperto, Sassari mette la testa avanti con Gentile, Milano risponde con James che piazza un 5-0 ed è 42-44. Smith punisce ancora dalla lunga distanza, botta e risposta tra l’ex cantù e Nunnally. Tarczewski non sbaglia a cronometro fermo e monetizza il fallo di Pierre mentre l’attacco isolano incespica. Milano ringrazia e si porta avanti con Kuzminskas: Smith interrompe il digiuno del Banco. Carter in lunetta riporta i padroni di casa a -1. Il primo tempo si chiude 51-52.

III QUARTO. Dinamo Sassari 74 –  Olimpia Milano 66

In avvio di secondo tempo Cooley riporta i padroni di casa avanti, l’Olimpia risponde con Micov da tre e Tarczewski nel pitturato. Il Banco attacca con Pierre e si accende in contropiede con la bimane di Carter. 2+1 di James e Milano conduce, risponde Cooley. Il quarto fallo di Tarczewski manda Cooley in lunetta che non sbaglia a cronometro fermo, Kuzminskas ristabilisce la parità. Botta e risposta dall’arco tra Nedovic e Polonara, Pierre scrive un 4-0 e porta il Banco avanti, Thomas allunga il break con altre 3 lunghezze. Al 30’ il tabellone dice 74-66.

IV QUARTO. Dinamo Sassari 89 – Olimpia Milano 89

Dyshawn Pierre scrive il +10 con il coast to coast, Nedovic punisce dai 6.75 e accorcia le distanze. La Dinamo però attacca con pazienza e trova l’extra possesso con Polonara. L’ala marchigiana manda in lunetta Kuzminskas che non sbaglia. Nunnally riporta Milano a -5.Thomas respinge l’Olimpia e punisce dalla lunga distanza, ma Nunnally è on fire e tiene le scarpette rosse a contatto con un tiro dall’alto coefficiente di difficoltà. Thomas però non molla di un centimetro e conduce l’offensiva sassarese, Brooks tiene le scarpette rosse a contatto dalla lunetta. Storie tese tra Cooley e Tarczewski, il centro sassarese segna dalla media e scrive 85-78 con 3’34’’ da giocare. Tecnico a Tarczewski che chiude la sua partita per la quinta infrazione. I padroni di casa fanno 1/3 ai liberi, James gela il PalaSerradimigni con una tripla da distanza siderale che riporta i meneghini a -5. L’ex Nba accorcia ancora dalla lunetta e riporta i suoi a un possesso di distanza con 100’’ da giocare. Nunnally manda in lunetta Smith non sbaglia. James è un cecchino e infila la bomba del -2, il Banco non trova il canestro e Nunnally punisce dall’arco. Con 42’’ da giocare l’Olimpia mette la testa avanti: 88-89. Timeout isolano. Nunnally spende il quinto fallo su Pierre che sigla l’89 pari. OVERTIME!

OVERTIME. Dinamo Sassari 108 – Olimpia Milano 96

Giro in lunetta per Gentile che monetizza il fallo di Nedovic, Kuzminskas punisce dai 6,75 la difesa sassarese. Smith infila il ventiquattresimo punto personale. Il lituano non sbaglia a cronometro fermo e firma il 94 pari. Cooley allunga a cronometro fermo, rebus per la difesa meneghina mette 4 liberi che portano il Banco avanti. Rubata della coppia gentile-Smith che servono Pierre in contropiede: il canadese infila la schiacciata che fa esplodere il palazzo sardo sul 100-94. Sul cronometro restano 2’10’’ da giocare. Tripla monumentale di Smith, Kuzminskas accorcia dalla media. Pierre fa 1 su 2 a cronometro fermo, Gentile scrive il +10 con 25’’ sul cronometro. Nel concitato finale espulso Nedovic, Smith infila i liberi che chiudono la semifinale. La Dinamo Banco di Sardegna stacca il biglietto per la seconda finale scudetto della sua storia. Milano saluta i playoff.

 

 

 

 

 

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