La tripla di Kyzlink a spegnere i sogni di Pesaro. E Perego perde anche Chapman

La tripla di Kyzlink a spegnere i sogni di Pesaro. E Perego perde anche Chapman

92-83 il finale, Virtus quarta in classifica

La Virtus Roma si prende il posticipo della nona giornata al termine di una vera battaglia con la VL Pesaro. La squadra di Bucchi dà più volte la sensazione della fuga, ma gli ospiti non perdono mai la maniglia, e nel finale è una tripla di Kyzlink a decidere il match.

Una conferma di crescita per i padroni di casa, un’ennesima bocciatura per il fanalino di coda, che resta a quota zero in classifica. E pesa lo stop di Chapman nel primo tempo.

92-83 il finale.

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Primo tempo di grande equilibrio con Roma sempre al comando. il 44-40 di fine primo tempo parla di dominio offensivo, con Roma che cavalca le seconde linee per i 10 punti di Kyzlink e Alibegovic, anche per lo 0 di Jefferson con soli due tiri tentati. Pesate il 3/8 ai liberi.

Pesaro tiene botta nonostante il 29-22 a rimbalzo con 13 rimbalzi offensivi concessi , contenendo le palle perse e con i 10 punti di Barford e gli 8 di Eboua. Pesa l’uscita dal campo di Chapman.

La sensazione è che la VIrtus Roma abbia le qualità per fuggire, e Pesaro la volontà di restare agganciata, a prescindere dai numeri. La squadra di Bucchi ha cinque uomini in doppia cifra nel terzo quarto, la doppia doppia di Giovanni Pini, e le volate di Dyson. Ma il +10 non matura, e una tripla di Thomas vale il 67-62 quando si entra negli ultimi 10’, e i quattro falli di Alibegovic e dello stesso Pini non sono un bel segnale.

Infatti, Pesaro a furia di tenere il passo, si accosta. Dyson e Kyzlink costruiscono l’ultimo +7 a 6.33, Barford e Eboua perfezionano il -1, a ma a 1.03 Pusica perde palla sull’85-82, e Kyzlink mette la tripla dell’88-82 a 51’’. Il contropiede di Jefferson chiude il match.

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