LaVar Ball spiega il suo silenzio: “Non è per i Lakers, semplicemente non ero negli Stati Uniti”

LaVar Ball spiega il suo silenzio: “Non è per i Lakers, semplicemente non ero negli Stati Uniti”

Erano sorti dei dubbi sul motivo del silenzio di LaVar Ball: a spiegarlo ci pensa lo stesso LaVar, e né i Lakers né LeBron James sono le ragioni della sua quiete

LaVar Ball è ormai noto per aver dominato i media durante la scorsa stagione grazie alla sua capacità di fare sempre notizia.

Ultimamente, il padre di Lonzo Ball è rimasto piuttosto tranquillo, tanto da far sorgere dubbi ad analisti sportivi americani su quale sia il motivo di questo silenzio, con il Los Angeles Times che aveva riportato che probabilmente l’arrivo a Los Angeles di LeBron James ha convinto LaVar a non rilasciare troppe dichiarazioni controverse.

Intervistato dall’ex giocatore NBA Jalen Rose, ora conduttore di un podcast su ESPN, Ball ha chiarito i motivi del suo silenzio. Ecco la sua risposta alla domanda se i Lakers abbiano avuto un’influenza sulla quiete di Ball.

“Il motivo non sono i Lakers,” ha detto Ball. “Nessuno può zittirmi. Semplicemente non mi trovavo negli Stati Uniti. In questi mesi sono stato in Russia, Germania, Danimarca, Svizzera, a Londra. Faccio rumore in tutto il mondo. Sono una persona globalmente rumorosa.”

Ball si riferisce al fatto che in questi mesi si trovava in Europa ad accompagnare la squadra rappresentativa della JBA, la lega da lui fondata, che ha affrontato diverse squadre europee in partite di esibizione.

Fonte: ESPN.

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