Latina ringrazia Fabi e batte Legnano, 84-81

Latina ringrazia Fabi e batte Legnano, 84-81

Prova eccellente dell'italoargentino (28 punti), decisivo nel finale punto a punto. A Legnano non basta un Raffa spettacolare (40 punti).

Missione compiuta – ma soffrendo più del previsto – dalla Latina Basket che batte l’Axpo Legnano per 84-81, aggiungendosi al gruppone di squadre a quota 12 punti in classifica.

Da segnalare la prova superlativa di Agustin Fabi (28 punti e 3 assist), le triple pesanti di Mike Carlson (20 punti, 6/11 dall’arco), la doppia-doppia sfiorata da Patrick Baldassarre (9 punti e 9 rimbalzi) e il buon debutto in nerazzurro di Valerio Cucci (8 punti in 22′).

A Legnano, che paga le giornate nere di Makinde London e Giordano Bortolani, non basta un Anthony Raffa che ha dato spettacolo con una gara da ben 40 punti.

La partita

Il primo quarto scorre via velocemente: agonismo e intensità non sono proprio alle stelle (c’è persino un contropiede solitario di Cucci innescato goffamente da una pallonata presa in faccia da Bozzetto), si spendono pochi falli e si tira con percentuali alte. Gli ospiti chiudono la frazione in vantaggio (25-27) nonostante i problemi di falli di London (3 spesi in 4 minuti) e in buona parte grazie a Raffa, bravo nel caricarsi l’attacco sulle spalle (14 punti con un solo errore al tiro).

L’equilibrio non si spezza nel quarto successivo, anche se è Legnano a mostrare le cose migliori durante gli ultimi minuti e va negli spogliatoi sul massimo vantaggio (44-53) grazie a una gran tripla di Raffa allo scadere (addirittura 25 punti segnati a fine primo tempo).

Al rientro in campo, Latina riesce lentamente a salire di giri mentre i lombardi continuano a non poter contare su London (4° fallo speso a metà frazione). Il quintetto alto (Carlson, Baldassarre e Allodi contemporaneamente sul parquet) sembra funzionare, Lawrence è, suo malgrado, irriconoscibile ma c’è un Fabi già estremamente positivo nel primo quarto e che continua a fare la differenza, come in occasione del jumper in acrobazia del 58 pari, seguito poco dopo dalla tripla del sorpasso di Tavernelli (61-58, -2’56”).

La Benacquista chiude la terza frazione sul 65-64, sembra indirizzata sui binari giusti ma l’inizio dell’ultima frazione è da incubo, con un Raffa indemoniato che, in un modo o nell’altro, anima interamente un parziale di 12-2 che costringe coach Gramenzi a chiamare timeout (67-76, -6’37”). La reazione pontina c’è e un controparziale di 8-0 (con Cucci, Fabi e Carlson come protagonisti) rimette le cose in equilibrio (75-76, -4’10”). Nella volata finale, è Fabi a salire di nuova in cattedra e, replicando a una tripla di Serpilli con un gioco di prestigio dalla media, porta Latina avanti durante l’ultimo giro di orologio (82-81, -59”). Nei secondi conclusivi, la pressione perimetrale dei nerazzurri costringe Raffa a una tripla un po’ forzata, Tavernelli raccoglie il rimbalzo e, a 3.4 secondi dalla fine, mette i liberi del 84-81. A nulla serve l’ultimo disperato tentativo di Raffa, murato da Di Bonaventura sulla linea dei tre punti.

 

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