Larkin: Niente contro chi prende le decisioni ma sarebbe bene fermare il campionato turco

Courtesy of Getty Images

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Larkin anche si schiera dalla parte dei giocatori che chiedono uno stop al campionato

Shane Larkin ha scritto un lungo post sui social chiudendo la sospensione del campionato turco.
Il giocatore dell’Efes, senza mancare di rispetto a chi decide, esprime il suo pensiero dopo la decisone della Turchia di giocare a porte chiuse sino al termine di aprile.

“Non voglio in alcun modo mancare di rispetto a coloro che prendono le decisioni che sono responsabili per prendersi cura di questa pandemia di coronavirus, ma non capisco come mai il campionato turca continuo quando tutte le altre leghe del mondo sono sospese o cancellate. Capisco che giocare a porte chiuse possa rendere la situazione più sicura ma non sicura abbastanza. Da giocatore non c’è nulla che mi piaccia di più che scendere in campo, giocare e competere contro gli avversari ma ora, con il virus che si sta espandendo sempre più il rischio è maggiore rispetto a prima. Quindi giocare queste partite non vale la pena. È solamente la mia opinione e sono sicuro che tanti altri giocatori la pensino come me. Voglio che la sicurezza dei giocatori sia la prima cosa e credo che cancellare o sospendere il campionato fino a quando non avremo una maggiore conoscenza del virus sia la cosa migliore da fare”.

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