L’Aquila si spegne nel finale, Ankara vince ed elimina la Dolomiti Energia, 84-77

L’Aquila si spegne nel finale, Ankara vince ed elimina la Dolomiti Energia, 84-77

Trento lotta con grande cuore ma, priva di Flaccadori, cede nel finale colpita dalla coppia Landesberg-Stimac.

Si chiude ad Ankara l’avventura europea di Trento. Lotta con orgoglio la Dolomiti Energia che crolla solo nel finale colpita da Stimac e Landesberg. Non bastano all’Aquila, priva di Flaccadori, la buona prova di Pascolo, Marble e Beto.

LA GARA
Eccellente avvio di Trento che scappa trascinata dal duo Craft-Gomes. L’ex Monaco è il direttore d’orchestra, il portoghese è la mano armata della Dolomiti Energia, 2-12. Reazione furiosa dei turchi che iniziano la rimonta con Landesberg in evidenza, 15-16 dopo due liberi dell’ex Maccabi. Pascolo è il punto di riferimento offensivo per l’Aquila, l’ex milanese tiene avanti gli ospiti alla prima sirena con un prezioso rimbalzo d’attacco, 19-22. I padroni cercano con insistenza Stimac che è un martello in area colorata, il centro serbo carica di falli i lunghi trentini. Gli uomini di coach Buscaglia sono però concentrati e reattivi, a referto Marble e Mian, 21-27. Torna a 7 il margine ospite prima del mini parziale subito dopo una banale palla persa, tripla di Redding in transizione, 28-30. Ancora l’ex Bayern protagonista del sorpasso timbrato da Landesberg, Trento c’è e Marble risponde al fuoco, 35-37. Si fa sempre più fisica la battaglia con le squadre entrambe in bonus, ancora l’orgoglio di Pascolo tiene avanti la Dolomiti Energia all’intervallo, 42-45. Dopo la pausa lunga proprio l’ala trentina viene sanzionato di un antisportivo, Gabriel lo sfrutta con il siluro dall’angolo per il sorpasso, 47-45. Stimac dona il più 4 ai turchi con un comodo appoggio, i bianconeri sono sempre a contatto con il pareggio firmato da Craft, 51-51. E’ il momento di Gabriel che tenta lo strappo per i padroni di casa, l’assenza di Flaccadori penalizza Trento, l’asse Campbell-Stimac per il massimo vantaggio della Turk Telekom, 58-53. Lotta con ferocia la truppa di coach Buscaglia, Beto stecca una prima volta il meno uno ma non sbaglia il secondo tentativo, 58-57. Il portoghese si ripete questa volta con il lay-up del nuovo sorpasso trentino, Ankara si aggrappa a Stimac è un muro difensivo quasi invalicabile, è ancora massimo equilibrio alla penultima sirena, 61-61. Cerca ancora la spallata la Turk Telekom in apertura di quarto periodo, Peker e Landesberg per il più 6, 67-61. Trento ha mille vite e non molla la presa, tap-in di Hogue ed incursione di Marble per l’ennesima parità, 70-70. Stimac e Landsberger colpiscono ancora, Hogue sbaglia due liberi fondamentali sul meno 3, Redding dalla lunetta mette il più 5, 79-74. La tripla della speranza dall’angolo di Forray si spegne sul primo ferro, è Gabriel a mettere i sigilli reali alla vittoria turca, 82-74.

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