La Spagna è stellare, Scariolo batte Djordjevic 81-69 e la Serbia cade a Wuhan

La Spagna è stellare, Scariolo batte Djordjevic 81-69 e la Serbia cade a Wuhan

Rubio e Claver trascinatori, Bogdanovic troppo solo (26+10+6), Jokic espulso nel terzo quarto

Ultimo match in programma nel Second Round di Wuhan, la Spagna e la Serbia si giocano il primato nel girone.

Equilibrio nei primi possessi del match, Oriola segna tutti i punti della Spagna ma con due schiacciate in fila la Serbia passa in vantaggio, 13-6 a metà periodo con le giocate di Bogdanovic e l’ingresso in campo di Jokic. L’ex Fener prende la scena del match e si avvicina alla doppia cifra personale, Ribas risponde dall’arco ma non basta, è già +9 Serbo dopo 8 minuti di partita. Con il contributo da ambo i lati del campo di Claver il primo quarto si chiude sul 20-13 avversario.
Con Willy e Fernandez la Spagna si riavvicina sino al -1, dopo il timeout il parziale Iberico continua e con Claver-Llull è 26-22, Serbia in confusione in attacco con la brutta persa sotto canestro. Jokic recupera il rimbalzo e sblocca i suoi, Juancho si iscrive alla gara e grazie al canestro di Gasol è +8 Spagna, prima della bella schiacciata di Milutinov. La tripla di Rubio fa esplodere di gioia i tifosi di Wuhan, il play dei Suns si ripete immediatamente ed è doppia cifra di vantaggio, con Bogdanovic che torna a segnare e prova ad accorciare per la Serbia. Sulla sirena del primo tempo è Llull a realizzare da tre, 45-37 per un’ottima Spagna.

Marc Gasol regala il nuovo +10 a Scariolo, dall’antisportivo a Jokic la Spagna recupera altri 4 punti e con Rubio scappa sul 54-39, contro una Serbia decisamente fuori controllo e che perde la stella dei Nuggets, espulso dall’arbitro al 24′. Claver dalla distanza segna il +18, Gasol si fa perdonare la prestazione anonima contro l’Italia ma i Serbi provano la reazione d’orgoglio, è -11 al termine del terzo quarto con Bogdanovic in area di tripla-doppia ed un ottimo apporto da Raduljica e Bjelica.
Il centro ex Olimpia schiaccia il 67-58 con cui si apre l’ultimo periodo, Llull è a dir poco caldo e Rubio respinge i punti dalla lunetta di Bogdanovic, acclamato come MVP dall’arena di Wuhan. Micic trova una bella giocata ma Claver dall’altra parte completa l’azione da tre punti, con una Serbia sempre viva merito del talento stellare della guardia dei Kings. La squadra di Scariolo non capitalizza a pieno quattro rimbalzi offensivi in fila, Raduljica butta via un paio di palloni preziosi e Rubio punisce, +12 entrando nell’ultimo minuto della partita. La Spagna gioca la gara perfetta, Rubio e Claver la guidano al successo 81-69 contro la Serbia del solo Bogdanovic (26+10+6).

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