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La proprietaria dei Jazz parla al pubblico: Non siamo una comunità razzista

La proprietaria dei Jazz parla al pubblico: Non siamo una comunità razzista

Gail Miller: Non è stato solo offeso un giocatore avversario ma sono stata offesa anche io personalmente

Prima della gara tra Utah Jazz e Minnesota Timberwolves, Gail Miller, proprietaria dei Jazz, ha parlato al pubblico in seguito a quanto accaduto qualche giorno fa quando una coppia di tifosi, espulsa per sempre dall’arena, ha fatto offese razziali a Russell Westbrook.

Gail Miller ha parlato per oltre tre minuti.

“Sono delusa che uno dei nostri ‘tifosi’si sia comportato in questa maniera offendendo non solo un ospite del nostro palazzo ma anche me come persona, la mia famiglia, la nostra franchigia, la comunità, i giocatori e voi, che siete i migliori tifosi della NBA” ha detto Miller. “E’una cosa che non dovrebbe mai accadere. Non siamo una comunità di razzisti. Crediamo nel trattare le persone con cortesia e rispetto. Ogni tanto alcuni individui mostrano poca educazione, dimenticano le buone maniere e offendono i giocatori avversari. Quando questo accade, vorrei che voi intervenisse per dire ‘BASTA’. Abbiamo una codice di condotta nel palazzo e lo applicheremo in maniera molto stretta” ha aggiunto Gail Miller. “Le squadre avversarie non sono nostri nemiche ma  delle rivali. La rivalità è una bella cosa. Permette ai giocatori di mostrare il proprio talento e permette ai tifosi di incoraggiare, apprezzare e supportare tutti coloro che condividono con noi il loro talento”.

Fonte: ESPN.

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