La Pallacanestro Cantù dice no al cyberbullismo

Ha fatto tappa anche a Cantù, questa mattina in piazza Garibaldi, la campagna educativa della polizia di Stato contro il bullismo e il cyberbullismo, denominata “Una vita da social”.

Ha fatto tappa anche a Cantù, questa mattina in piazza Garibaldi, la campagna educativa della polizia di Stato contro il bullismo e il cyberbullismo, denominata “Una vita da social”.

Un’iniziativa ideata per sensibilizzare gli studenti su rischi e pericoli della rete per i minorenni. Dalle ore 09:00 alle 13:00, gli agenti e gli operatori della polizia postale hanno incontrato studenti, genitori e insegnanti sui temi della sicurezza online.

All’evento ha partecipato in massa anche la Pallacanestro Cantù, con la dirigenza al completo, il capo allenatore Nicola Brienza e l’assistente Ugo Ducarello. Oltre a loro, anche capitan Salvatore Parrillo e Biram Baparapè. I due atleti dell’Acqua S.Bernardo, insieme a coach Brienza, sono intervenuti a più riprese su un tema tanto delicato quanto sottovalutato, raccontando ai più giovani le proprie esperienze sui social network, sia positive che soprattutto negative. La mattinata si è poi conclusa con una sessione di foto che ha visto protagonisti i campioni del basket con le forze dell’ordine e i giovanissimi studenti comaschi.

Fonte: Ufficio Stampa Pallacanestro Cantù.

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