La moglie di Isaiah Swann si sfoga: “La JuveCaserta non ci paga e ci ha minacciati”

La moglie di Isaiah Swann si sfoga: “La JuveCaserta non ci paga e ci ha minacciati”

Il messaggio della moglie di Swann: "Giocatori, state alla larga dalla JuveCaserta"

La moglie di Isaiah Swann, Laci, si è sfogata su Facebook per raccontare di come la JuveCaserta avrebbe violato i rapporti contrattuali tra il giocatore e la società dopo che l’americano si è dovuto fermare per l’infortunio al legamento crociato anteriore.

“Ad agosto 2019, mio marito si è rotto il crociato durante un allenamento (quindi sul lavoro). Da quel giorno, la nostra famiglia ha vissuto le pene dell’inferno per colpa della JuveCaserta. Prima di firmare, Isaiah era titubante sull’idea di giocare per questa squadra a causa dell’ORRIBILE reputazione della società stessa e i pareri dei loro ex giocatori. Tuttavia, la dirigenza ha permesso a Isaiah di rinegoziare il contratto, proteggendolo in qualsiasi modo possibile perché volevano mostrare di essere una squadra meritevole di fiducia. Ebbene, la JUVECASERTA NON HA PAGATO lo stipendio ad Isaiah da agosto 2019. Ci hanno minacciato, hanno violato il contratto in decine di modi diversi, ci hanno mentiti, insomma tutte cose tipiche della JuveCaserta. Abbiamo provato di tutto per raggiungere un accordo amichevole. Isaiah aveva tutto il diritto legale di ricevere ciò che gli era dovuto dal contratto, ma ha GENEROSAMENTE offerto loro la possibilità di giungere a un compromesso, che loro non hanno preso sul serio.”

La signora Swann continua il messaggio dicendo di avere screenshot, video e messaggi per dimostrare la loro verità. Inoltre, Laci scrive che domani verrà pubblicata una seconda parte per condividere ulteriori dettagli sui rapporti contrattuali con la JuveCaserta.

“Lo scopo di questo post è di allertare i giocatori di pallacanestro e le loro famiglie a stare alla larga dalla JuveCaserta. Sono dispiaciuta per aver condiviso questo messaggio con i meravigliosi tifosi di Caserta, che ogni giorno hanno supportato Isaiah e gli hanno chiesto di tornare.”

Fonte: Laci Swann.

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