Caos impianti a Roma: la lettera di Armando Buonamici a Daniele Frongia

Caos impianti a Roma: la lettera di Armando Buonamici a Daniele Frongia

Il presidente della Leonis risponde all'assessore Frongia del Comune di Roma

Scrivo queste parole in merito al post pubblicato ieri sulla pagina Facebook dell’Assessore allo Sport del Comune di Roma, Daniele Frongia.

 

Dispiace profondamente che l’Assessore abbia recepito le dichiarazioni del Presidente Petrucci e del sottoscritto – uscite a mezzo stampa nella scorsa mattinata – come un fatto personale. Con lo stesso dispiacere ho letto le sue righe di rassegnata difesa, senza che venisse però fornita alcuna proposta atta a risolvere la questione, nonché di rimprovero riguardo un’”indifferenza” da parte del Comune e dell’Assessore stesso nei nostri confronti: indifferenza che ho dovuto lamentare ora, essendo ormai giunti alla settima partita di campionato, lontani dalla città in cui siamo nati e cresciuti, ma che di certo non può riferirsi all’intero operato dell’Assessorato nel corso degli ultimi mesi. Indifferenza, infatti, non c’è stata e il Comune ha provato a supportarci nella ricerca di un impianto (alcuni esempi sono elencati nella lettera dell’Assessore) attraverso proposte che si sono rivelate, poi, tutte impraticabili: una ricerca che aveva portato il Comune a spendersi per trovare una modalità condivisa dell’utilizzo del PalaEur, il solo altro impianto romano compatibile con gli obblighi imposti da LNP e non sottolineato dall’Assessore nel dettagliato elenco proposto ieri. Condivisione mai trovata e che ha portato soltanto una delle due squadre di Roma a giocare nell’impianto dell’Eur le proprie gare interne, relegando l’Eurobasket a disputare oggi la quarta partita “casalinga” a Ferentino, provincia di Frosinone. Una soluzione ad oggi non sembra esserci ed ora, ora sì, sul persistere di questo problema, vedo un’indifferenza e una rassegnazione che non dovrebbe governare l’operato di un Comune.

Quella stessa rassegnazione che non ho visto nelle parole del Presidente della FIP, Giovanni Petrucci, che ringrazio per aver ridato voce, con veemenza, all’incertezza che stiamo vivendo.

Infine, riguardo al “degrado dovuto all’incuria” con cui sarebbe stato gestito il Palazzetto e le “richieste di pagamento ancora inevase”, sono certo che l’Assessore – nel suo appunto generico – non si riferisse alla mia società. L’Eurobasket ha trascorso solo due anni in Piazza Apollodoro, giocando al PalaTiziano le sue partite casalinghe e custodendo la struttura al meglio: con così tanta attenzione ed accuratezza da svolgere tutti i lavori necessari, preventivamente condivisi con l’Assessore ed i suoi collaboratori, per il mantenimento della stessa, arrivando a sostenere autonomamente alcune ingenti spese, come la sostituzione del gruppo di alimentazione di emergenza UPS – solo per citare un esempio – senza il quale la stagione cestistica romana al Palazzetto sarebbe terminata anzitempo.

Siamo a conoscenza di una richiesta di riapertura del Palazzetto dello Sport da parte della FIP Lazio e ci auspichiamo che tale richiesta possa essere accolta, in virtù dei lavori non ancora iniziati, per riportare la Pallacanestro nella storica struttura capitolina in questo finale di stagione. L’Eurobasket Roma, lo ricordiamo, sta giocando le partite casalinghe a Ferentino, provincia di Frosinone.

Armando Buonamici

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Fonte: Ufficio Stampa Leonis Roma.

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