La IUL Basket Roma comunica l’ingaggio di Simone Bagnoli

La IUL Basket Roma comunica l’ingaggio di Simone Bagnoli

Ho accettato l’offerta della IUL Basket Roma perché è un progetto importante

La IUL Basket Roma è lieta di comunicare l’ingaggio di Simone Bagnoli,
centro di 205 cm, nato a Figline Valdarno il 6 Dicembre 1981, ma reatino
d’adozione.
Dopo aver mosso i primi passi nel mondo del basket professionistico con
le maglie di Roseto e Rimini si trasferisce a Rieti, dove milita per tre
stagioni, conseguendo nella stagione 2004/2005 il titolo di miglior
giocatore italiano di Legadue. Nel 2007 viene ingaggiato da Pavia, dove
realizza a quasi 13 punti e 7 rimbalzi di media, statistiche che lo
portano l’anno successivo a vestire la maglia della Virtus Roma, dove
trova anche l’esordio in EuroLeague. Il viaggio di Simone continua poi
verso Livorno (stagione 2008-2009), prima di rientrare a Rieti e
approdare poi a Potenza, nell’ex Serie A Dilettanti.

Due campionati a Scauri (con promozione in B e vittoria della Coppa
Italia, incluso il canestro decisivo allo scadere contro San Severo, in
una finale di cui sarà mvp con 26 punti e 14 rimbalzi) procedono due
stagioni e mezzo a Cassino, dove è grande protagonista, nel 2018,
nonostante un grave infortunio al piatto tibiale, della storica
promozione in A2 della società rossoblù.

Bagnoli resta alla Virtus anche nella prima parte della scorsa annata
agonistica, prima di passare a Napoli, dove con 19.2 punti e  9.2
rimbalzi di media è grande protagonista di un campionato di Serie B
chiuso solo con l’eliminazione a gara 5 di semifinale per mano di
Palestrina.

Queste le sue prime parole non appena arrivato nella struttura di Viale
Kant, pronto con entusiasmo ad iniziare l’avventura con la canotta della
IUL Basket Roma: “Ho accettato l’offerta della IUL Basket Roma perché è
un progetto importante, che mi permette di unire la voglia di vincere e
la mia volontà di stare vicino alla mia famiglia. E’una sfida
allettante, ancor di più per i giocatori che fanno parte del roster,
come Giuliano Maresca che sono felice di ritrovare dopo le giovanili ai
tempi di Roseto”.

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