La Grissin Bon ingrana la seconda e batte Brindisi 82-76

La Grissin Bon ingrana la seconda e batte Brindisi 82-76

Seconda vittoria consecutiva dei reggiani che ora guardano alla classifica con meno apprensione. Ottimo esordio di Johnson Odom

Reggio Emilia conquista i due punti dopo una gara sempre comandata, nonostante alcuni alti e bassi, che hanno tenuto il risultato in altalena per tutta la partita. Brindisi ha molto dal solito Banks (23 punti), ma fatica dentro l’area e il 37% da due non mente.

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Coach Pillastrini fra gli stranieri sceglie di buttare dentro il nuovo Johnson Odom, ma non Darel Poirier, che si accomoda in tribuna.
Brindisi arriva a Reggio con la formazione ormai consolidata con Clark a roster.
Nel primo quarto Reggio mostra tutta la fiducia che la vittoria di Pistoia gli ha regalato, guidata da Aguilar e da Allen che guidano la truppa nel tentativo di fuga reggiana. Brindisi non trova sotto canestro i centimetri che gli servono per concludere al ferro e quindi non trova mai il ritmo giusto. Nella seconda metà di quarto Reggio vola fino al +10 e lì rimane fino alla fine della prima frazione, che si chiude 22-12 per Reggio.
Nel secondo quarto Brindisi trova le contromisure ai reggiani e si riavvicina, ma Reggio non si scompone e grazie a un’ottima percentuale da tre punti torna oltre la doppia cifra di vantaggio a 4 minuti dal termine del tempo, grazie a Mussini che mette la tripla del massimo vantaggio sul +12. La partita sembra indirizzata verso un vantaggio di Reggio Emilia a metà tempo, ma nell’ultimo minuto Brindisi guidata da Banks piazza un parziale di 8-0 e il tempo si chiude 44-42 per i padroni di casa. Per Brindisi 16 di Banks, mentre per Reggio 12 di Allen, con entrambe le squadre che tirano oltre il 50% da tre punti.
Nel secondo tempo Reggio torna a macinare gioco, convincendo sia in attacco che in difesa, riuscendo a ricacciare Brindisi fino al -11. Ma ancora una volta Reggio mostra di non essere una squadra pienamente ristabilita e alterna momenti di luce ad altri di buio profondo, in cui Brindisi puntualmente torna sotto e anche questa volta lo fa a fine quarto. Tuttavia, se il parziale del primo tempo era guidato da Banks, questa volta sono Wojciechowskui e Rush ad aprirlo e chiuderlo, con Brindisi che riesce a chiudere il terzo quarto sul -4, col tabellone che segna 64-60. Reggio sembra schizzofrenica, appena respira e ritorna ad pensare rimette insieme le forza per tornare a scappare, come fa ad inizio quarto quarto, per l’ennesima volta sul +10. Brindisi prova ancora a riavvicinarsi, ma ci riesce solo fino al -6, non oltre. Reggio riesce a conquistare due fondamentali punti vincendo 82-76

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