La grande follia del basket greco, i playoff sono rimandati ma l’Assemblea dice no all’Olympiacos

La grande follia del basket greco, i playoff sono rimandati ma l’Assemblea dice no all’Olympiacos

I reds avevano chiesto l'annullamento della stagione. Domani la penalizzazione del Panathinaikos, ma tutti dovrebbero tornare in campo

Giornata piena ai massimi vertici del basket greco, che in giornata avevano fissato un’Assemblea Straordinaria.

La Basket League ha avvisato i club che il sorteggio arbitrale per i playoff, fissati proprio per oggi 9 maggio, erano stati rinviati. L’Assemblea Straordinaria, che inizialmente era stata annunciata per mezzogiorno, è stata aggiornata alle ore 16. Nodo della questione, ovviamente, la mancata presenza del Panathinaikos all’ultima giornata contro il Kymis: fatto che falsa anche la corsa salvezza, portando alla retrocessione del Lavrio.

Alle ore 16, in Lega, arriva in rappresentanza dell’Olympiacos Christos Stavropoulos, dirigente di lunga data peraltro formatosi in Italia, a Trieste: «Siamo qui per salvare il basket greco, per l’ultima volta» le sue parole alla stampa. Assenti gli Angelopoulos, padroni del club, regolarmente presente il patron del Panathinaikos Dimitris Giannakopoulos: «Hanno vergogna di presentarsi?» le sue parole.

Nel corso dell’assemblea l’Olympiacos chiede l’azzeramento dei contratti televisivi e una nuova gestione centralizzata del tutto. Il campionato deve passare da 14 a 16 squadre, in modo anche da non retrocedere il Lavrio, penalizzato dall’assenza del Panathinaikos nell’ultima giornata. Ma la richiesta più immediata è lo stop del campionato e la non disputa dei playoff.

Netta e chiara la risposta di Dimitris Giannakopoulos, che chiede l’esclusione dell’Olympiacos dal campionato.

L’Assemblea è quindi chiamata a votare: in 12 dicono no alla proposta dell’Olympiacos, uno solo è a favore e arriva anche una scheda bianca. Dimitris Giannakopoulos rilascia quindi un lungo comunicato in cui annuncia che ritornerà a competere in campionato, e che attende anche l’Olympiacos: «Vorrà dire che invece di batterli di 20 li batteremo di 40».

I playoff quindi non sono annullati ma solo rinviati. Per domani, venerdì 10 maggio, si conoscerà la penalizzazione del Panathinaikos per la mancata presenza alla sfida con il Kymis.

Secondo rumors, i campioni di Grecia potrebbero essere retrocessi al terzo posto. In questo modo l’Aek Atene di Luca Banchi chiuderebbe in prima posizione la stagione regolare. Una potenziale classifica finale sarebbe quindi: Aek, Peristeri, Panathinaikos, Promitheas, Paok, Olympiacos, Ifaistos, Holargos.

Fosse così, l’Aek affronterebbe l’Holargos al primo turno, ma soprattutto ci sarebbe un clamoroso Panathinaikos-Olympiacos al primo turno. Ma ovviamente bisognerà attendere comunicazioni ufficiali.

Intanto, prosegue la tensione in Grecia. Martedì sera 200 tifosi dell’Olympiacos hanno stazionato sotto la casa dell’arbitro Anastopoulos, tra i diffidati dalla dirigenza “reds”. Oggi una bomba molotov sarebbe stata lanciata contro una macchina della polizia che presidiava l’abitazione.

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