La Fortitudo Bologna espugna Verona. 81-90 il finale per i biancoblù

La Fortitudo Bologna espugna Verona. 81-90 il finale per i biancoblù

La Effe piazza subito il primo colpo esterno della stagione grazie ad un immenso Pini. Verona ci prova con Amato e Candussi ma si arrende nel finale

Quanto peserà questo primo colpo esterno solo il tempo lo dirà: intanto la Fortitudo espugna ancora l’Agsm Forum di Verona, alzando la voce fin dalla palla a due, comandando per buona parte di gara, sbandando nel terzo quarto, per poi riprendere le fila nell’ultimo (31 segnati). Pazzesca la gara di Pini, decisivo nel mettere i canestri che contavano nel finale. Verona, incapace di segnare da vicino per quasi un tempo intero, si sveglia forse troppo tardi, manda comunque 5 dei suoi in doppia cifra, ma l’unico sussulto col naso avanti ad inizio ultimo quarto, viene immediatamente smorzato dalla forza avversaria.

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L’inizio pare già visto: pioggia di triple (10 totali di cui 7 casalinghe in 10 minuti). Dal 3-0 di Udom, la sberla arriva forte: 14-0 esterno coi primi missili biancoblù, la grinta di Pini, e le mani svelte dietro (5 recuperi Effe), mandano in tilt i gialli di casa, sorretti appunto dal tiro dall’arco (7/12). Il gioco da 4 di Benevelli viene smorzato dall’ennesima prodezza di Amato per il meno tra casalingo, oro colato dopo la partenza deficitaria. Retine bucate da vicino però non né arrivano per i veneti (1/9 all’intervallo), mentre dall’arco stavolta son solo ferri. Ci vogliono 16 minuti per vedere il primo cesto da due punti (25-33 Candussi), mentre Bologna, trova altre facce da cui andare. Leunen e Cinciarini (12 punti in 2 nel secondo quarto) permettono alla Fortitudo di sfiorare la doppia cifra di vantaggio all’intervallo lungo.

Si ricomincia e sorniona la Effe aggrappa subito il massimo vantaggio (36-44). L’impressione è di essere ancora col volante in mano, ma in realtà la rimonta scaligera, stavolta fatta senza triple, ma con sostanza e fisicità, parte dalle mani di Amato e Candussi. Il primo scossone è l’8-0 che rimette i padroni di casa in carreggiata (51-55), fino al quasi contatto del terzo stop di gara. La feccia Verona la mette in apertura di ultimo quarto (Ferguson 61-59), ma la Effe sto giro gli americani li ha veramente: Leunen ed Hasbrouck ricacciano indietro gli avversari (66-75), ed il terzo extra è Pini che con un ultimo sforzo da 11 punti personali regala il primo pesante successo alla Fortitudo.

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