Klay Thompson: Vogliamo lasciare una nostra impronta nella Lega

In questo team siamo tutti speciali

Dopo la gara vinta dai Golden State Warriors per 149-124 contro i Chicago Bulls, Klay Thompson, il grande protagonista di serata per aver battuto il record di triple realizzate in una singola partita, detenuto dal suo compagno di squadra Stephen Curry, è stato intervistato da Chris Webber, Isiah Thomas e Kevin McHale su NBA TV: “È tutto un mix tra emozioni e sensazioni positive, mi sento bene. Non sarei stato in grado di fare tutto questo se i miei compagni non mi avessero aiutato, specialmente nel terzo quarto, dove hanno iniziato a passarmi la palla sempre più frequentemente”. Con il sorriso sulle labbra: “Sono fortunato di giocare con loro. Ho proprio bisogno dei miei compagni, senza di loro non potrei tirare. Dopo aver segnato i primi punti, l’adrenalina è aumentata, mi sono divertito”. Arrivano elogi anche per Stephen Curry, Kevin Durant, Draymond Green e Damian Jones: “La bellezza della nostra squadra è che possiede due dei migliori tiratori della pallacanestro, Steph Curry e Kevin Durant, una delle migliori play-ala grande, Draymond Green, che gioca proprio come una point guard, e poi c’è Damian Jones, che è uno dei nostri nuovi ragazzi a far parte dello starting lineup, ed è un grande creatore di spazi sotto le plance. Abbiamo tutti la stessa sintonia, e questo è proprio il motivo per cui chi tra noi ha la “mano calda” avrà più volte il pallone. Il mio gioco è uscire dai blocchi, aspettare che Steph Curry imposti pick-and-roll alti per poterne usufruire, correre uscendo dagli schemi e cercare di fissare bene i piedi sul parquet per prendere un buon tiro. Questo è il modo in cui gioco, ma siamo tutti speciali perché ognuno ha una propria e distinta abilità per segnare”. Thompson si sofferma anche ad analizzare la storia del team: “I Golden State Warriors sono una delle più grandi squadre della storia, abbiamo avuto tre o quattro ragazzi che sono stati All-Stars e Hall of Famers. È un orgoglio essere parte di questo team. Abbiamo avuto tanto talento ed è proprio per questo che anche noi, oggi, vogliamo lasciare una nostra impronta nella Lega, avere un impatto da vera e propria dinastia nella storia del gioco. È quello che cercheremo di fare quest’anno e nel futuro”.

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