Kevin Durant su Golden State: “Realizzai che non sarei mai diventato uno di loro”

Foto: Matteo Marchi

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Durant rilascia interessanti dichiarazioni sul non essersi totalmente adattato al sistema Warriors

In un’intervista rilasciata al Wall Street Journal, Kevin Durant ha rilasciato diverse dichiarazioni interessanti riguardo alla sua esperienza con i Golden State Warriors e alcuni motivi che lo hanno spinto a lasciare la squadra (oltre alla possibilità di unirsi al suo amico Kyrie Irving).

“Arrivai lì con la voglia di far parte di un gruppo, di una famiglia, e sicuramente fui accolto bene. Ma non sarò mai uno di loro. Non sono arrivato lì dal Draft come Steph Curry. Lo stesso per Klay Thompson e Draymond Green. Andre Iguodala ha vinto il loro primo titolo, altri sono riusciti in pratica a far risorgere le loro carriere lì. Ma io? Cosa devo far risorgere io? Cosa mi devono insegnare? Io ho già un MVP e titoli di miglior realizzatore. Realizzai che ero diverso da loro. Non è una cosa brutta, è una questione di circostanze. Alla fine i media ci guardavano come KD e gli Warriors, come se non accettassero fino in fondo il fatto che facessi parte di quella squadra.”

Fonte: Wall Street Journal.

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