Kevin Durant: Il mio infortunio non è colpa degli Warriors. Nets? Ho deciso il 30 giugno di firmare

Foto Matteo Marchi

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KD parla del suo infortunio e della scelta di lasciare gli Warriors per i Nets

Per la prima volta dal suo infortunio al tendine d’Achille, Kevin Durant ha deciso di parlare alla stampa.

Nel frattempo KD è passato ai Brooklyn Nets nel corso della free agency.

“Come posso dare la colpa agli Warriors per il mio infortunio? Ho sentito gente dire che Golden State mi abbia messo pressione a tornare. Nessuno mi ha detto mai niente. Eravamo solo io e Rick Celebrini (medico degli Warriors) che lavoravamo ogni giorni. E quando le NBA FInals sono iniziate, io avevo puntato Gara 5 come quella del mio ritorno. E’accaduto l’infortunio. E’pallacanestro. Accade. Nessuno è responsabile. E’successo. Bisogna guardare avanti dato che tornerò a giocare” ha continuato. “Non mi importava di come fossimo nel punteggio. Io avevo deciso di tornare a Gara 5. Per questo ho giocato sul 3-1 Toronto. Volevo giocare le Finals. Volevo giocare a pallacanestro. Volevo davvero scendere in campo in quella serie” ha detto ancora Durant che ha parlato anche della decisione di passare ai Nets.

 

 

“L’ho deciso il 30 giugno. Quella mattina. Non volevo mancare di rispetto alla pallacanestro concentrandomi sul mio futuro invece che sul basket giocato. Durante la stagione io penso al basket giocato” ha continuato il due volte campione NBA. “I Nets erano l’unica squadra per cui avrei firmato avessi deciso di lasciare gli Warriors. Hanno degli ottimi giocatori ed un front office creativo. Mi piace quello che stavano costruendo”.

Fonte: Yahoo Sports.

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