Kerron Johnson sulla sirena: Pistoia corsara a Reggio Emilia 82-84

Foto Ciamillo-Castoria
Foto Ciamillo-Castoria

Con Peak e Johnson fuori, è Kerron Johnson che risolve la partita per Ramagli

E’ Pistoia che gioisce nel finale grazie ad un ultimo tiro di Kerron Johnson, con Peak e D.J. fuori. Reggio male per un tempo, poi quando sembrava con la partita in mano, non affonda il colpo

Reggio si presenta in campo senza Elonu, ne avrà per due mesi e senza Butterfield, scappato in USA e che non tornerà in Italia. Pistoia si presenta a Reggio sulle ali dell’entusiasmo dopo la vittoria a Sassari.

Nel primo tempo parte meglio Reggio, galvanizzata dal nuovo innesto Pablo Aguilar, nettamente il migliore in campo. Ma dopo una prima fase dove Reggio sembrava più intensa ed è riuscita arrivare fino al 9-4, Pistoia possesso dopo possesso ribalta la contesa, principalmente grazie a Dominique Johnson e a Krubally, che riesce ad inserirsi nella non impeccabile difesa Reggiana. La squadra di Ramagli si trova quindi a comandare per quasi tutto il primo tempo, con il contributo fondamentale degli americani, ma anche e sopratutto degli italiani, come Bolpin e Martini, che attaccano con successo il pitturato e i recuperi dei reggiani. Reggio per inverso nel primo tempo ha poco da quasi tutti i suoi riferimenti, in particolare da Ricky Ledo che sembra spaesato in campo e che tira 1/8 dal campo con 4 perse. Il tempo si chiude 32-40 per gli ospiti.
Nel secondo tempo Pistoia prova ad allungare, cercando di sfruttare la crisi dei reggiani, che sembrano essere entrati in un tunnel emotivo ben rappresentato dal fatto che dopo 28 minuti di basket, l’ottimo Matteo Martini ha a referto più punti, nove, della stella reggiana Ledo, otto. Pistoia prova a scappare fino al +13, mentre il terzo quarto si chiude sul +11, grazie Alla prima fiammata del match proprio di Ledo.
Nell’ultimo quarto Reggio si ricorda di essere in casa e prova a fare entrare in partita il pubblico e quale migliore modo di due triple di Mussini e una di Ledo che costringono Ramagli al timeout sul 61-66 a 8 minuti dal termine. A 7 dal termine su Pistoia arriva la mazzata del quinto fallo di Domininque Johnson (che già deve fare a meno di Peak per infortunio) propiziato dal fatto che il giocatore pensava di avere solo tre falli. Reggio ormai è entrata in partita e sembra indirizzata verso una lenta rimonta difficile da arginare per Pistoia, che deve rinunciare anche a Martini per falli (10 punti e 3 assist). Ma Reggio butta via un paio di occasioni per riagganciare la Oriora e in questo modo gli ospiti ritrovano la fiducia che avevano perso e grazie a Krubally e K.Johnson tornano al +7. Negli ultimi istanti di gioco prima una bomba di Ledo, poi un tap-in di Aguilar regalano a Reggio il tanto rincorso 82 pari con 18 secondi dal termine. Nell’ultima azione, uno contro uno di Kerron Johnson il cui arresto e tiro finisce dritto nella retina.

MVP
Kerron Johnson: sono 14 i suoi punti, ma due punti un po’ più pesanti degli altri. Nel finale senza Johnson e Peak è lui che la vince

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