Kalnietis letale, Trento cade all’Astroballe con l’Asvel, 75-61

Kalnietis letale, Trento cade all’Astroballe con l’Asvel, 75-61

Parte male poi rimonta Trento che arriva più volte al tiro del sorpasso nel quarto periodo, nel finale più lucido l'Asvel che dilaga con Kalnietis e Kahudi

Non passa all’Astroballe la Dolomiti Energia, battuta dall’Asvel guidata da un ottimo Kalnietis. Gara in salita soprattutto nella parte centrale della sfida per l’Aquila, recupero coraggioso nella ripresa che però si ferma più volte ad un solo punto dai rivali. Nel finale i falli, la stanchezza e la precisione ai liberi di Kahudi e compagni chiudono la contesa. Bugiardo il meno 14 alla sirena, non basta l’impatto positivo di Hogue e Jovanovic.

LA GARA
Meglio l’Asvel in avvio, più rapide le mani dei padroni di casa che vanno a referto con Noua e Lighty, 4-0. Reazioni immediata di Trento, è Hogue con tre canestri in fila a portare gli ospiti avanti, 4-6. Squadre molto fisiche a confronto, i padroni di casa non arretrano trovando punti importanti da Kahudi, 11-6. Coach Buscaglia prova a mescolare le carte, Flaccadori, Mian e Forray provano a dare la scossa ai bianconeri. Sono ancora i francesi però a condurre la danza, lievita sino al più 11 il vantaggio dei lionesi dopo il canestro in transizione di AJ Slaughter, 17-6. Mezzanotte dall’angolo sblocca il lungo digiuno dell’Aquila, 18-9 il parziale dopo i primi 10′. Finalmente più aggressiva la Dolimiti energia in apertura di secondo quarto, capitan Pascolo mette cinque punti filati che ridanno energia alla truppa di coach Buscaglia. Villeurbanne torna ad attaccare con pazienza l’indigesta zona di Trento, il terzo fallo di Hogue complica i piani della squadra italiana, 25-16 firmato da Bilan su assist di Kalnietis. L’ex milanese e Buckner regalano il massimo margine agli uomini di coach Mitrovic, 32-16. Nel momento più difficile è Jovanovic a trovare, con coraggio, i punti che tengono li Trento, 37-25 dopo un miracoloso tap-in di Forray che chiude il primo tempo, 37-25. Dopo la pausa lunga la grinta di Hogue, ben 4 falli consecutivi subiti, carica di penalità i lunghi avversari, 4 quelle di Bilan, 42-36 al 24′. Non si ferma più il lungo statunitense che porta i suoi sino a meno 5, l’Asvel cerca fortuna dal perimetro, Noua ed un torrido Kalnietis tengono lontana l’Aquila, 56-46. Trento non molla mai, entra in scena anche Mian che piazza due botti per il meno 2 che riapre completamente la sfida. Sente il colpo l’Asvel che perde certezze offensive, Radicevic mette un siluro da 9 metri che mette paura ai padroni di casa, 58-57. Aquila che sbaglia 5 volte il possibile sorpasso, tre punti di Bilan tengono avanti i lionesi al 35′, 63-59. Arriva il quarto fallo, inesistente, di Hogue, Trento perde l’inerzia del match punita dai liberi in serie dei padroni di casa, 68-59 al 37′. Il finale è davvero sfortunato per gli uomini di coach Buscaglia che perdono, per infortunio, anche Betinho, Kalnietis e Kahudi fanno lievitare sino a più 14 il vantaggio finale degli uomini di coach Mitrovic, 75-61.

[pb-game id=”388811″]

Commenta