Justin Knox: Contro Brindisi cruciale rallentare la loro transizione offensiva

Justin Knox e Nicola Brienza parlano della sfida contro Brindisi

Le dichiarazioni di Justin Knox e coach Nicola Brienza prima della sfida di domani contro l’attuale seconda forza del campionato, l’Happy Casa Brindisi.
JUSTIN KNOX (Centro DOLOMITI ENERGIA TRENTINO): «Brindisi è una squadra che fa della velocità e dell’atletismo il suo principale punto di forza: sono bravi a correre in campo aperto e a giocare ad alto ritmo, quindi per noi sarà decisivo riuscire a rallentare la loro transizione. Per quanto riguarda noi, in questa settimana abbiamo lavorato tanto per arrivare pronti a questa partita anche dal punto di vista delle energie mentali: dobbiamo concentrarci sulle cose che ci sono riuscite in queste settimane e lavorare per limare i nostri difetti. Dobbiamo soprattutto riuscire a finire meglio le partite: spesso abbiamo giocato 20-25-30 minuti di buona pallacanestro ma poi nel finale di match ci è sempre mancato qualcosa. Il modo migliore per uscire da un momento difficile è restare uniti, credere in noi stessi ed aiutarci a vicenda per fare il meglio possibile in campo come squadra».

NICOLA BRIENZA (Allenatore DOLOMITI ENERGIA TRENTINO): «Affrontiamo una squadra in grande salute, che a un ottimo gruppo confermato dallo scorso anno ha aggiunto giocatori di alto livello che hanno contribuito ad amplificare ancora l’effetto dei suoi punti di forza. Il sistema di gioco e il progetto tecnico sono stati portati avanti e anzi rafforzati anche grazie all’ottimo lavoro di coach Vitucci: Brindisi gioca una pallacanestro veloce, piacevole, molto atletica, quindi noi siamo chiamati a giocare una grande partita per provare a batterla. Ma abbiamo anche grande voglia, grande determinazione, grandi stimoli per difendere il nostro campo e tornare alla vittoria. In questa settimana abbiamo lavorato duro, caricando anche dal punto di vista atletico, ora vogliamo raccogliere i frutti del nostro lavoro con una prestazione di alto livello. Abbiamo bisogno del contributo e dell’impatto di tutti per riuscirci, non solo e non tanto dal punto di vista realizzativo ma di presenza, di solidità, di compattezza di squadra».

Fonte: Ufficio stampa Trento.

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